Siena (martedì, 22 luglio 2025) — L’Università degli Studi di Siena consolida la sua posizione di eccellenza tra gli atenei di media dimensione in Italia, conquistando un ruolo di rilievo nella recente classifica nazionale delle università stilata dal Censis. Con un punteggio complessivo di 89,7, l’Ateneo senese si attesta al primo posto tra le università toscane e raggiunge un prestigioso terzo posto nella categoria degli atenei con una popolazione studentesca compresa tra 10.000 e 20.000 iscritti. Questo significativo risultato rappresenta un avanzamento di due posizioni rispetto all’edizione precedente, confermando il trend di crescita e riconoscimento a livello nazionale. Solo le Università di Trento, e in ex aequo Udine e Politecnica delle Marche, precedono Siena in questa fascia.
di Alice Grieco
Il Rettore, Professor Roberto Di Pietra, ha commentato con soddisfazione il risultato ottenuto: «Non esprimo solo orgoglio per il posizionamento in questa classifica, ma soprattutto per la conferma che l’Università di Siena si mantiene stabilmente ai vertici, sia nel contesto regionale che su scala nazionale. Questo successo è frutto di un impegno costante e di una visione strategica che pone lo studente e la qualità della formazione al centro delle nostre priorità».
Nella graduatoria riservata agli Atenei statali di media dimensione, Siena si distingue in particolare per la qualità dei servizi offerti, raggiungendo un punteggio di 91 e classificandosi al secondo posto. Questo indicatore valuta non solo l’offerta abitativa e i contributi per l’alloggio, ma anche il numero di pasti erogati e la percentuale di studenti iscritti residenti fuori regione, elementi fondamentali per la fruibilità e l’accessibilità del percorso universitario.
Altro ambito di rilievo è quello delle strutture, dove l’Ateneo senese ottiene 101 punti, assicurandosi il terzo posto nazionale. Tale punteggio riflette l’ampiezza e la qualità degli spazi didattici, biblioteche, laboratori scientifici e aule informatiche, che rappresentano il cuore pulsante dell’esperienza formativa e della ricerca universitaria.
Non meno importante è la performance in tema di internazionalizzazione, ambito nel quale l’Università di Siena si conferma al terzo posto con 90 punti, migliorando la propria posizione rispetto all’anno precedente. Questo dato tiene conto dell’offerta didattica in lingua inglese, della presenza di studenti stranieri e delle opportunità di mobilità internazionale sia in ingresso che in uscita per periodi di studio o tirocinio. Attualmente, l’Ateneo offre 19 corsi di laurea erogati interamente in inglese e 9 programmi di double degree, che consentono agli studenti di ottenere un doppio titolo, frutto della collaborazione con rinomate università internazionali.
L’analisi Censis prende in considerazione anche parametri innovativi come la comunicazione e i servizi digitali, settore in cui l’Università di Siena ha fatto registrare un sensibile miglioramento, raggiungendo 92 punti. Parallelamente, si mantengono solidi i risultati relativi all’occupabilità e alle borse di studio, confermando l’impegno dell’Ateneo nel facilitare l’ingresso dei laureati nel mercato del lavoro.
Per quanto riguarda le discipline, la classifica evidenzia risultati eccellenti in ambito specialistico: l’Università di Siena si posiziona al primo posto nelle lauree magistrali a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria, e al secondo posto per i corsi triennali nell’ambito dell’Educazione e della Formazione, riconoscimenti che sottolineano la qualità e l’innovazione dei percorsi accademici offerti.
L’Università di Siena amplia ulteriormente la sua offerta didattica, proponendo per il prossimo anno accademico un totale di 79 corsi di laurea: 35 triennali, 38 magistrali e 6 a ciclo unico, coprendo un ampio spettro di aree disciplinari. Tra le novità spiccano tre nuovi corsi di laurea, pensati per rispondere alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione e per valorizzare il territorio.
A Siena prende avvio il corso triennale “Biotech Engineering For Health”, un percorso interclasse e completamente in lingua inglese, destinato a formare professionisti con competenze interdisciplinari che uniscono biotecnologie e ingegneria dell’informazione, settore strategico per la ricerca e l’innovazione sanitaria. Il bando di ammissione sarà pubblicato il 18 luglio.
Ad Arezzo, invece, partiranno due nuovi corsi: la laurea triennale in “Patrimonio culturale, territorio, turismo sostenibile”, che integra la tutela del patrimonio con la gestione sostenibile dei flussi turistici; e la laurea magistrale in “Scienze giuridiche del lavoro e della sicurezza”, pensata per formare esperti nei campi del diritto del lavoro, della sicurezza pubblica e della gestione delle risorse umane.
Le iscrizioni per i corsi a libero accesso sono già aperte, mentre i bandi per i corsi a numero programmato saranno pubblicati a breve, dando così ai futuri studenti la possibilità di scegliere percorsi formativi all’avanguardia e capaci di rispondere alle sfide del mondo contemporaneo.
Tag: censis, siena, università Last modified: Luglio 22, 2025

