Scritto da 8:36 am Arezzo, Attualità

“Riparo&Imparo”, al Fermi di Poppi un progetto che unisce inclusione, formazione e cultura del riuso

Poppi – Arezzo (martedì, 16 giugno 2026) — Si è tenuta nella sede di Poppi dell’ISIS Fermi la presentazione di “Riparo&Imparo”, il percorso formativo promosso dall’istituto scolastico con il sostegno di Confartigianato Imprese Arezzo, nato con l’obiettivo di coniugare inclusione sociale, apprendimento tecnico e sensibilizzazione ai temi della sostenibilità.

di Alice Grieco

L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti in un’esperienza laboratoriale dedicata alla manutenzione e al recupero di piccoli elettrodomestici destinati, nella maggior parte dei casi, allo smaltimento. Attraverso attività pratiche e momenti di formazione, i ragazzi hanno acquisito competenze specifiche nella diagnosi dei guasti e nelle tecniche di riparazione, sviluppando al tempo stesso autonomia operativa, fiducia nelle proprie capacità e consapevolezza del proprio potenziale.

Alla presentazione del progetto hanno preso parte i rappresentanti di Confartigianato Casentino, la dirigenza e i docenti dell’ISIS Fermi, insieme agli studenti protagonisti dell’iniziativa, che hanno condiviso il percorso svolto e i risultati ottenuti.

Nel corso dell’incontro è stato evidenziato come “Riparo&Imparo” rappresenti un esempio concreto di collaborazione tra scuola e mondo dell’artigianato, valorizzando il sapere pratico e la trasmissione delle competenze. La riparazione di oggetti di uso quotidiano diventa infatti uno strumento educativo capace di favorire l’inclusione e di avvicinare i giovani alle professioni tecniche, in un contesto economico e sociale in cui la cultura del riuso assume un ruolo sempre più strategico.

L’esperienza ha visto protagonisti gli studenti Casetti Ridwan e Sejfuli Jusri della classe 4ª AP dell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, Del Buono Raou della classe 5ª D dell’indirizzo Elettronica e Niccolini Emil della classe 4ª B dell’indirizzo Meccanica.

Il progetto è coordinato dal professor Olivier Moroni con il coinvolgimento del gruppo dei docenti di sostegno e degli insegnanti delle discipline di indirizzo, che hanno contribuito a trasformare il laboratorio in uno spazio di crescita personale e professionale.

Il dirigente scolastico Maurizio Librizzi ha sottolineato il valore dell’iniziativa, definendola una delle esperienze più significative dell’anno scolastico. Un progetto nato dalla convergenza di competenze, disponibilità e spirito di collaborazione, che ha saputo tradurre i principi dell’inclusione in attività concrete, offrendo agli studenti l’opportunità di mettersi alla prova attraverso il lavoro manuale e il problem solving.

Particolarmente rilevante anche l’aspetto educativo legato alla sostenibilità ambientale. In un mercato orientato sempre più alla sostituzione dei prodotti piuttosto che alla loro manutenzione, “Riparo&Imparo” promuove il valore del recupero e del contrasto allo spreco, contribuendo alla diffusione della cultura dell’economia circolare.

L’iniziativa guarda inoltre al futuro dei partecipanti, poiché le competenze acquisite possono rappresentare una base importante per successivi percorsi di inserimento lavorativo o per lo sviluppo di esperienze imprenditoriali nel settore artigiano. In questa prospettiva, il progetto si propone come un laboratorio permanente di inclusione, formazione e valorizzazione dei talenti, capace di offrire ai giovani strumenti concreti per costruire il proprio percorso personale e professionale.

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Last modified: Giugno 16, 2026
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