Sansepolcro – Arezzo (martedì, 26 agosto 2025) — Un principio di incendio ha interessato, nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 agosto, l’area di servizio della E45 in direzione nord, nei pressi di Sansepolcro, portando alla distruzione parziale di un semirimorchio adibito al trasporto di cereali.
di Alice Grieco
Secondo una prima ricostruzione, l’origine del rogo sarebbe riconducibile al surriscaldamento del sistema frenante, fenomeno purtroppo non raro nei mezzi pesanti sottoposti a lunghe percorrenze e a carichi elevati. L’episodio ha destato forte preoccupazione, ma è stato contenuto grazie alla prontezza dell’autista, dipendente di un’azienda di trasporti con sede a Perugia. L’uomo, accortosi del pericolo, è riuscito a sganciare rapidamente la motrice dal rimorchio, evitando che l’incendio potesse propagarsi con conseguenze ben più gravi per la sicurezza dell’area di sosta e per la circolazione stradale.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Sansepolcro, che hanno operato con due autobotti, domando le fiamme e mettendo in sicurezza l’area. Il danno principale ha riguardato l’assale e il sistema ruote del semirimorchio, mentre non si registrano feriti né ripercussioni dirette sulle altre infrastrutture presenti.
Il contesto territoriale e le parole del sindaco
L’episodio si inserisce in un momento delicato per il territorio, già al centro di discussioni relative alla viabilità e alle infrastrutture di collegamento. In questo quadro si colloca l’intervento del sindaco di Sansepolcro, Fabrizio Innocenti, che – con toni volutamente ironici – ha rilanciato la proposta di intitolare il ponte locale al collega sindaco Polcri, alludendo così alle difficoltà che il restauro e i cantieri aperti comportano per il tessuto sociale ed economico della Valtiberina.
Il primo cittadino ha sottolineato come la manutenzione straordinaria, seppur necessaria, stia penalizzando la fruibilità del territorio, richiamando l’urgenza di una nuova infrastruttura viaria moderna e sicura, in grado di sostenere i flussi di traffico e di rispondere adeguatamente alle esigenze del sistema produttivo locale.
Sicurezza e prevenzione
L’incendio del semirimorchio solleva nuovamente il tema della sicurezza stradale, soprattutto per i mezzi pesanti che transitano quotidianamente lungo la dorsale della E45, arteria fondamentale per i collegamenti tra l’Umbria, la Toscana e l’Emilia-Romagna. Eventi come questo evidenziano la necessità di programmi di controllo tecnico più stringenti e di attività preventive volte a ridurre i rischi legati a guasti meccanici o surriscaldamenti.
La notte di paura si è dunque conclusa senza gravi conseguenze, ma resta come monito sull’importanza di un sistema viario efficiente, sicuro e capace di coniugare le esigenze di mobilità con la tutela della collettività.
Tag: e45, incendio, semirimorchio Last modified: Agosto 26, 2025


