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Giostra del Saracino: da 25 anni un’anomalia di 4 millimetri nel tabellone

Arezzo (martedì, 29 luglio 2025) — Un dettaglio millimetrico, apparentemente trascurabile, è destinato a lasciare il segno nella storia recente della Giostra del Saracino. A distanza di oltre venticinque anni dalla sua introduzione, è emersa un’inesattezza tecnica nel tabellone utilizzato per la valutazione dei punteggi, una discrepanza che ha resistito al tempo e alle edizioni, insinuandosi silenziosamente nel cuore di una delle manifestazioni identitarie più amate dalla città di Arezzo.

di Alice Grieco

Durante una recente attività di revisione dei regolamenti, condotta dall’Ufficio Politiche Culturali e Turistiche del Comune di Arezzo in sinergia con la Commissione Giostra, è stato rilevato che la sezione del tabellone corrispondente alla linea del “4 verticale” risulta ridotta di ben 4 millimetri rispetto alle misure previste dal regolamento ufficiale. In particolare, l’altezza effettiva della banda misura attualmente 4,3 centimetri, a fronte dei 4,7 previsti. Un errore che, secondo quanto emerso da un’approfondita indagine presso l’Archivio Storico cittadino, risalirebbe al biennio 2001–2002, periodo in cui il tabellone attualmente in uso fu introdotto a seguito di una ristampa errata.

La scoperta, sebbene non sia recente per gli addetti ai lavori, è stata portata nuovamente all’attenzione della Consulta e dei quattro rettori dei quartieri – Porta Crucifera, Porta del Foro, Porta Sant’Andrea e Porta Santo Spirito – in vista della prossima edizione della Giostra, in programma il 7 settembre 2025. Nonostante l’irregolarità riscontrata, è stato deciso all’unanimità di mantenere in uso l’attuale versione del tabellone per entrambe le edizioni dell’anno in corso. Solo successivamente, e in vista delle edizioni del 2026, si procederà alla ristampa e alla correzione definitiva dello strumento, in linea con quanto previsto dal regolamento tecnico.

“Abbiamo rilevato l’anomalia con attenzione e responsabilità – ha dichiarato il consigliere comunale con delega alla Giostra, Paolo Bertini –. Il margine di errore, seppur limitato, è presente ormai da oltre due decenni e ha accompagnato l’allenamento e la preparazione tecnica di intere generazioni di giostratori. Di fronte a questa consapevolezza, si è ritenuto opportuno non introdurre modifiche repentine che potessero alterare l’equilibrio competitivo in corso. L’adeguamento sarà effettuato al termine dell’edizione di settembre, così da garantire uniformità e correttezza a partire dall’anno venturo.”

Il caso ha aperto un dibattito non solo tecnico ma anche culturale, alimentando riflessioni sull’importanza dei dettagli nella conservazione dell’autenticità storica e sportiva della manifestazione. In un contesto in cui la precisione e la trasparenza costituiscono elementi imprescindibili per la credibilità della Giostra, l’attenzione riservata anche a pochi millimetri diventa segnale di un rinnovato impegno verso l’integrità del patrimonio tradizionale.

Mentre la città si prepara all’appuntamento di settembre, in cui è già prevista una clausola di rimborso parziale in caso di rinvio per maltempo, resta intatto lo spirito della competizione e della devozione che unisce giostratori, rettori e cittadini. La Giostra del Saracino, pur attraversando le sfide del presente, continua a confermarsi specchio dinamico di una tradizione viva, che non teme di interrogarsi su sé stessa per migliorare. Anche quando si tratta di soli quattro millimetri.

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Tag: , , Last modified: Luglio 29, 2025
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