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La rinascita della Chiesa del Torrino: una nuova vita per un luogo simbolo della memoria collettiva aretina

Arezzo (martedì, 29 luglio 2025) – Dopo un lungo periodo di silenzio e abbandono, la Chiesa del Torrino, dedicata a Santa Maria Assunta, torna a risplendere. A distanza di vent’anni dall’ultimo sacramento celebrato tra le sue mura, il piccolo edificio sacro è stato nuovamente teatro di un battesimo. Un segnale tangibile di rinascita per un luogo profondamente radicato nella memoria affettiva della comunità aretina, simbolo di un passato condiviso e ora anche di un futuro da riscrivere.

di Alice Grieco

Costruita negli anni Sessanta per sostituire l’antica chiesa abbattuta per far spazio alla superstrada, l’attuale Chiesa del Torrino nacque grazie alla volontà del compianto don Rodolfo Cocci e fu progettata dagli ingegneri Mario Coradeschi, Francesco Fornasari e Lucio Berni. La consacrazione avvenne il 30 settembre 1967 per mano di monsignor Telesforo Cioli, allora vescovo di Arezzo. Il luogo sacro è impreziosito da splendide vetrate firmate da Archimede Seguso, maestro vetraio di fama mondiale, che rendono la struttura non solo un centro spirituale, ma anche un piccolo gioiello d’arte moderna.

Negli anni Settanta, la chiesa conobbe un periodo di grande vitalità: era meta prediletta di giovani coppie per celebrare le nozze, tanto che la domenica mattina si arrivava anche a due matrimoni consecutivi. Si narra che le spose attendessero il proprio turno fuori dall’edificio, in abiti nuziali, nell’attesa che la cerimonia precedente si concludesse. Questa vivacità proseguì fino ai primi anni Ottanta, per poi rallentare progressivamente fino a spegnersi quasi del tutto. La chiusura definitiva, sancita nel 2015, sembrava aver posto fine a un ciclo.

A dare nuova linfa alla chiesa è stato il parroco don Stefano Scarpelli, guida spirituale anche della vicina parrocchia del Bagnoro. Insieme a un gruppo di parrocchiani attivi e motivati, ha deciso di riappropriarsi di quello spazio dimenticato, con l’obiettivo di restituirgli la centralità che merita all’interno del tessuto sociale locale. “Sta tornando a vivere”, afferma con entusiasmo. “Abbiamo ricominciato a celebrare la messa e lo scorso sabato abbiamo avuto il primo battesimo dopo vent’anni. Per l’occasione, è stato persino realizzato un nuovo fonte battesimale. Ma non ci fermeremo: vogliamo riempire questo luogo di eventi e iniziative.”

Una delle figure simbolo di questa rinascita è Maria Luisa, parte attiva del comitato di cittadini che non ha mai smesso di credere nel potenziale del Torrino. “Anche quando l’edificio era chiuso e inagibile, con gradini rotti e vetri cadenti, non abbiamo rinunciato: celebravamo le funzioni all’aperto”, racconta. Il 1° novembre 2024, dopo alcuni lavori di messa in sicurezza, la chiesa è stata ufficialmente riaperta. Da allora, ha ospitato la messa di Natale – che mancava da due decenni – e la celebrazione della Pasqua. La Messa di Ferragosto, intitolata alla patrona Santa Maria Assunta, era l’unico appuntamento rimasto costante negli anni, insieme alle tradizionali cene del 19 luglio, data legata alla memoria del borgo.

Il movimento di rinascita coinvolge anche l’edificio attiguo, lo storico ristorante del Torrino. Dopo la chiusura avvenuta anch’essa nel 2015, la struttura ha recentemente riaperto sotto una nuova veste, grazie all’iniziativa dell’imprenditore Leo Gironi. Oggi ospita un bar dedicato alle apericene e uno spazio multifunzionale che coniuga ristorazione e arte. Una trasformazione che si inserisce perfettamente nel nuovo corso della zona, riconnettendo la comunità a un luogo che era stato per lungo tempo punto di riferimento per celebrazioni, sportivi, famiglie e semplici avventori.

Dal punto di vista architettonico, la chiesa del Torrino si distingue per la sua forma a tenda, simbolo di accoglienza e spiritualità in cammino. Un’immagine potente, che sembra richiamare proprio il lungo pellegrinaggio fatto dalla comunità per riappropriarsi del luogo. Oggi, chiunque varchi quella soglia ritrova un’atmosfera carica di emozione e di storia, fatta di matrimoni, sacramenti, preghiere e momenti di condivisione.

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Tag: , , Last modified: Luglio 29, 2025
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