Foiano della Chiana – Arezzo (lunedì, 8 settembre 2025) — Sabato 6 settembre il centro storico della cittadina toscana si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per l’informazione italiana. La suggestiva Piazza Cavour ospiterà infatti la terza edizione del Premio giornalistico nazionale “Città di Foiano della Chiana – Giancarlo Sbardellati ed Enrico Nottolini”, appuntamento che in pochi anni si è affermato come una delle manifestazioni più autorevoli del panorama mediatico nazionale.
di Alice Grieco
Alle ore 17 saliranno sul palco sei protagonisti che hanno contribuito a definire l’informazione contemporanea:
- Enrico Mentana, direttore del Tg La7 e pioniere dell’informazione digitale con il progetto Open;
- Tiziana Ferrario, storica inviata del Tg1 e testimone diretta di eventi globali;
- Francesco Pancani, voce simbolo delle telecronache ciclistiche Rai;
- Gianluca Nicoletti, giornalista e scrittore impegnato nella divulgazione sulla neurodiversità;
- Sergio Casagrande, direttore del Gruppo Corriere, figura centrale del giornalismo locale;
- Costanza Mangini, giornalista della Tgr Rai Toscana, sensibile ai temi ambientali e sociali.
L’edizione 2025 introduce una novità di forte impatto simbolico: il Premio Speciale Giglio d’Oro della Città di Foiano per la stampa, dedicato ai giornalisti che hanno perso la vita sui fronti di guerra. Il riconoscimento sarà consegnato all’Associazione Stampa Estera in Italia, rappresentata dalla presidente Elena Postelnicu. L’iniziativa intende onorare quanti hanno sacrificato la propria vita per raccontare la verità, con un pensiero particolare rivolto alle vittime del conflitto in Medio Oriente, dove quasi trecento cronisti hanno perso la vita negli ultimi anni.
Nato nel 2023 grazie al Comune di Foiano della Chiana con il supporto di Regione Toscana, Ordine dei Giornalisti della Toscana e Corecom Toscana, il Premio ha ottenuto dal 2025 anche il patrocinio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, consolidando così la sua centralità. La conferenza stampa di presentazione, svoltasi a Firenze nel Media Center “David Sassoli” di Palazzo del Pegaso, ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali.
Il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, ha definito l’iniziativa come il momento in cui Foiano diventa “la capitale italiana dell’informazione libera”, sottolineando l’urgenza di investire in un giornalismo capace di contrastare le fake news. Il consigliere Vincenzo Ceccarelli ha ricordato il legame con i due cronisti locali a cui il Premio è intitolato, Giancarlo Sbardellati ed Enrico Nottolini, esempi di dedizione e rigore nel racconto della Valdichiana e della Toscana.
Il presidente del Corecom Toscana, Marco Meacci, ha ribadito che il riconoscimento premia l’intero mondo dell’informazione, dalla carta stampata al web, confermandone il ruolo insostituibile nonostante le sfide del presente. Inoltre, l’Ordine dei Giornalisti ha previsto un incontro formativo sull’etica professionale, per riaffermare i principi fondanti della professione.
Il sindaco di Foiano, Jacopo Franci, ha dichiarato: «Abbiamo immaginato un evento che fosse non solo celebrazione ma anche riflessione collettiva. In un’epoca in cui la rapidità rischia di oscurare la verità, il Premio vuole riaffermare che l’informazione è presidio di democrazia, responsabilità e libertà».
La manifestazione non dimentica il coraggio dei cronisti caduti in aree di conflitto: Bianca Maria Giocoli, del Corecom Toscana, ha voluto ricordarne il sacrificio, sottolineando l’importanza di mantenere viva la loro eredità professionale e morale.
Il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, Giampaolo Marchini, ha evidenziato come il Premio rappresenti un’occasione per celebrare l’informazione come passione, competenza e rispetto verso il lettore.
La cerimonia sarà guidata dai giornalisti Andrea Laurenzi e Guido Albucci, membri del comitato promotore che hanno accompagnato la crescita del Premio sin dalla prima edizione. Nel corso degli anni Foiano ha ospitato personalità di spicco come Giovanni Minoli, Luisella Costamagna e Antonino Monteleone, consolidando la propria immagine di “cittadella del giornalismo”.
Il Premio Città di Foiano della Chiana – Giancarlo Sbardellati ed Enrico Nottolini si è affermato come un momento di incontro e confronto sul valore del giornalismo. Un riconoscimento che celebra chi, con passione e responsabilità, contribuisce a raccontare la complessità del nostro tempo.
Il 6 settembre Foiano della Chiana si conferma dunque capitale del giornalismo italiano, un luogo in cui la memoria del passato e le sfide del presente si intrecciano per riaffermare il ruolo insostituibile dell’informazione nella società democratica.
Tag: associazione stampa estera, giornalismo italiano, premio nazionale Last modified: Settembre 8, 2025


