Sansepolcro – Arezzo (lunedì, 8 settembre 2025) — Un pomeriggio di svago, trasformato in tragedia. Giuseppe Tavernelli, ottantenne di Sansepolcro, ha perso la vita nelle acque del Lago Azzurro di Gragnano, dove si era recato insieme a un amico di lunga data per dedicarsi alla sua passione più grande: la pesca.
di Alice Grieco
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Sansepolcro, l’uomo si sarebbe gettato in acqua per tentare di recuperare la propria canna da pesca, trascinata via da un pesce che aveva abboccato all’amo. Prima di tuffarsi, si era spogliato rimanendo in abbigliamento minimo, convinto di riuscire in un’operazione che si è invece rivelata fatale.
Gli esperti hanno spiegato che lo shock termico, provocato dal brusco divario tra la temperatura corporea e quella delle acque del lago, avrebbe colpito in modo immediato e irreversibile Tavernelli. Dopo appena poche bracciate, il suo corpo è stato visto inabissarsi davanti agli occhi dell’amico, che aveva inutilmente tentato di dissuaderlo dal gesto.
L’allarme è stato lanciato immediatamente e sul posto sono giunti i vigili del fuoco di Arezzo con il nucleo specializzato e i volontari del distaccamento di Sansepolcro. L’elicottero “Drago” ha calato il verricello per consentire l’operazione di recupero della salma, svolta in coordinamento con il personale del 118. Ogni tentativo di rianimazione si è però rivelato inutile: la morte era sopraggiunta all’istante.
Il capitano Carmine Feola e i carabinieri intervenuti hanno relazionato l’accaduto al magistrato di turno, la sostituta procuratrice Laura Taddei, che ha disposto la restituzione del corpo ai familiari dopo aver accertato la natura esclusivamente accidentale del decesso.
La camera ardente è stata allestita presso la sua abitazione di Sansepolcro, mentre i funerali si terranno in forma privata lunedì 8 settembre. La notizia si è diffusa rapidamente nella comunità, destando sgomento e commozione. Tavernelli, conosciuto e apprezzato, lascia la moglie e due figli.
Il dolore per la sua scomparsa è aggravato dall’assurdità della dinamica: una vita interrotta bruscamente mentre l’uomo coltivava con serenità una delle sue passioni più care. La comunità lo ricorda come un punto di riferimento e ne piange la perdita, simbolo di quanto fragile possa rivelarsi l’esistenza, persino nei momenti più semplici e felici.
Tag: lago azzurro, shock termico, tragedia Last modified: Settembre 8, 2025


