Arezzo (lunedì, 15 settembre 2025) — Dopo la Giostra del Saracino, dove i protagonisti della politica regionale non hanno mancato di farsi notare, la città si prepara a un nuovo confronto: quello della campagna elettorale. La Toscana sarà chiamata al voto il 12 e 13 ottobre, con appena un mese a disposizione per i due principali schieramenti politici per illustrare programmi, schierare candidati e conquistare consenso.
di Alice Grieco
Il centrosinistra punta a confermare la guida della Regione con il presidente uscente Eugenio Giani, sostenuto da quattro liste. Dall’altra parte, il centrodestra si affida ad Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, che guida una coalizione composta da cinque liste. L’obiettivo dichiarato è interrompere la lunga tradizione di governo progressista in una regione storicamente definita “rossa”.
Le liste dovranno essere ufficialmente depositate dalle ore 8 di venerdì 12 settembre fino a mezzogiorno di sabato 13. Tuttavia, i giochi sembrano già delineati.
Tra le novità più discusse emerge la lista civica a sostegno di Giani, che dovrebbe presentarsi con il nome “Casa Riformista – Eugenio Giani Presidente”, e non “Orgoglio Toscano” come inizialmente ipotizzato. Qui trovano spazio personalità della società civile: tra i nomi confermati spicca Giovanni Grasso, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, impegnato a portare al centro del dibattito il futuro dell’ospedale San Donato. Al suo fianco il medico aretino Pier Guido Ciabatti, figura molto stimata, insieme a Giusy Nibbi, Rossano Cortini e Francesco Carbini. Ancora aperta la partita per il ruolo di capolista, con Stefano Scaramelli, vicepresidente del Consiglio regionale e rappresentante di Italia Viva, in pole position.
La lista del Partito Democratico vede l’ingresso recente di Andrea Bernardini da Cortona e Romina Zamponi dal Valdarno. Confermati invece gli amministratori Roberta Casini (sindaco di Lucignano), Giampaolo Tellini (Chiusi della Verna) e Filippo Boni (vicesindaco di Cavriglia). In corsa anche la segretaria provinciale del Pd Barbara Croci, il consigliere comunale Alessandro Caneschi e Sara Rapini, presidente dell’associazione “Ragazzi Speciali”, nota per il progetto sociale “Conserveria”.
Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) schiera come capolista il consigliere comunale Francesco Romizi, seguito dalla giornalista Fedora d’Anzeo e da altri esponenti della società civile, tra cui Luca Tafi e Arianna Bartoli.
Il Movimento 5 Stelle si presenta senza sorprese: guida la lista Tommaso Pierazzi, con al seguito Lucio Bianchi Sereni, Barbara Storri, Nicola Venturini e Bonella Martinozzi.
Il centrodestra ha scelto di puntare su Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia ed esponente di Fratelli d’Italia. Tra i primi sostenitori figurano il sindaco di Bibbiena, Filippo Vagnoli, e quello di Monterchi, Alfredo Romanelli, parte attiva della lista civica “Ora Tomasi”. Vi si aggiungono nomi provenienti dal mondo amministrativo e imprenditoriale come Massimo Mugnai (Terranuova Bracciolini), Arianna Giannini (Monte San Savino) e Lorenzo Bernardini.
“Noi Moderati” ha confermato la candidatura di Marco Casucci come capolista, mentre Fratelli d’Italia presenta Gabriele Veneri, consigliere regionale uscente, affiancato da figure radicate nel territorio quali Francesco Lucacci, Stefania Franceschini e Giovanna Carlettini.
Forza Italia ha invece affidato la guida della propria lista al segretario provinciale Bernardo Mennini, con il contributo di candidati già noti nel panorama locale come Lucia Cherici, Mauro Conticini e Meri Stella Cornacchini.
Infine, la Lega ha scelto di affidarsi al generale Roberto Vannacci, figura di grande rilievo nel partito. Ad Arezzo, la lista sarà guidata da Cristiano Romani, vicepresidente dell’associazione “Il mondo al contrario”. Con lui correranno il segretario comunale leghista Federico Rossi, Gemma Peri per il Valdarno, Roberto Bardelli e altri esponenti come Dante Moretti e Marica Cerboni.
Tag: elezioni toscana, regionali, sfida Last modified: Settembre 15, 2025


