Cortona – Arezzo (domenica, 24 maggio 2026) — Un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione contro la diffusione delle zanzare si è svolta giovedì 21 maggio al mercato settimanale di Camucia, dove l’Amministrazione comunale di Cortona, insieme ai tecnici della società specializzata Anticimex, ha incontrato cittadini e operatori economici per illustrare le misure di contrasto al fenomeno.
di Alice Grieco
Nel corso della mattinata sono stati distribuiti materiali informativi e confezioni di prodotti antilarvali, accompagnati da indicazioni pratiche sui comportamenti utili a limitare la proliferazione degli insetti, in particolare della zanzara tigre. L’iniziativa rientra nelle attività di prevenzione promosse dal Comune in vista della stagione estiva.
Il sindaco Luciano Meoni ha ricordato come l’ordinanza comunale per la prevenzione sia affiancata da un percorso di sensibilizzazione rivolto alla popolazione. L’obiettivo, ha spiegato, è favorire una corretta gestione del problema attraverso la collaborazione tra istituzioni, Asl, associazioni di volontariato e cittadini, con particolare attenzione alle aree considerate più sensibili del territorio, tra cui quelle vicine alla Rsa Sernini.
Anche l’assessore all’Ambiente Paolo Rossi ha sottolineato il ruolo determinante della prevenzione condivisa. Se da una parte il Comune provvede periodicamente ai trattamenti antilarvali nelle strade, nelle piazze e nelle aree pubbliche, dall’altra è fondamentale il contributo di privati e imprese per evitare ristagni d’acqua e situazioni favorevoli alla riproduzione degli insetti.
L’amministrazione comunale ha ribadito che i trattamenti più efficaci sono quelli rivolti alle larve, intervenendo nei luoghi in cui le zanzare depongono le uova, come tombini, caditoie, fossi e raccolte d’acqua stagnante. Per questo motivo ogni anno viene attivato un piano di disinfestazione larvale programmata, calibrato anche in base all’andamento climatico.
Diversa la situazione per gli interventi adulticidi, consentiti soltanto in casi eccezionali. La normativa regionale toscana ne limita infatti l’utilizzo a situazioni di emergenza sanitaria o su specifica disposizione dell’Asl, a causa dell’impatto ambientale e della loro ridotta efficacia nel lungo periodo.
Particolare attenzione viene inoltre riservata alle eventuali emergenze sanitarie legate a malattie trasmesse dalle zanzare, come dengue, chikungunya, Zika o West Nile Virus. In questi casi il Comune interviene con provvedimenti straordinari e trattamenti tempestivi nelle aree indicate dalle autorità sanitarie.
Il Comune richiama infine l’importanza della collaborazione dei cittadini, considerando che la maggior parte dei potenziali focolai si trova in aree private. Eliminare anche piccoli ristagni d’acqua, trattare periodicamente tombini e pozzetti con prodotti larvicidi e mantenere puliti gli spazi esterni rappresentano azioni decisive per contenere la diffusione delle zanzare durante i mesi più caldi.
Last modified: Maggio 24, 2026


