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Via Generale Da Bormida, asfaltatura a singhiozzo: interrogazione in Consiglio per chiarire scelte e responsabilità

Arezzo — L’intervento di riasfaltatura realizzato recentemente in via Generale Da Bormida ha sollevato numerosi interrogativi tra i residenti e nel dibattito politico cittadino. La manutenzione, eseguita a tratti e con l’esclusione di alcune porzioni della carreggiata e dei parcheggi laterali, appare frammentaria e priva di una logica chiara e condivisa. La situazione ha spinto un consigliere comunale a presentare un’interrogazione formale all’assessore alle opere pubbliche e agli uffici competenti, con l’obiettivo di fare piena luce sulle modalità e le motivazioni dell’intervento.

di Alice Grieco

Il caso emblematico riguarda il segmento finale della strada, a ridosso della linea ferroviaria, dove si trova l’accesso all’abitazione di una residente storica, che vive in loco da oltre cinquant’anni. Proprio quel tratto, seppur minimo in lunghezza, è stato completamente ignorato dai lavori. A ciò si aggiunge un episodio di particolare delicatezza: la cittadina, che ha segnalato la criticità sia durante l’esecuzione dell’asfaltatura sia contattando gli uffici comunali, avrebbe ricevuto risposte giudicate poco professionali e caratterizzate da un tono evasivo. Il tutto condito da un commento svilente, riferito alla scarsa frequentazione di quel passaggio: «tanto non ci passa nessuno». Una frase che, nelle intenzioni della segnalante e del consigliere, suona come un declassamento del diritto di una persona alla piena fruizione dello spazio pubblico davanti alla propria abitazione.

Non meno rilevante è poi la mancata riasfaltatura del margine di strada dove insistono parcheggi regolarmente utilizzati dagli abitanti della via: un ulteriore elemento che contribuisce a restituire l’immagine di un cantiere a macchia di leopardo, inspiegabilmente incoerente pur operando sulla stessa arteria.

Alla luce di tali criticità, l’interrogazione depositata in Consiglio chiede all’assessore tre chiarimenti puntuali:

  1. Se intenda verificare quanto accaduto e valutare la possibilità di adottare provvedimenti nei confronti di chi avrebbe riservato alla residente un trattamento poco rispettoso e contrario ai principi di buona amministrazione.
  2. Quali siano le motivazioni tecniche o economiche che hanno portato a escludere dal rifacimento le parti di carreggiata segnalate.
  3. Qual è, in una prospettiva più generale, la logica amministrativa che induce a eseguire manutenzioni stradali parziali, che rischiano di tradursi in risultati incompleti e percepiti come ingiusti dai cittadini.

L’obiettivo dichiarato dell’iniziativa è quello di stimolare trasparenza, equità e uniformità nella programmazione degli interventi pubblici, affinché ogni residente possa sentirsi tutelato e non destinatario di un servizio a metà.

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Last modified: Ottobre 28, 2025
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