Arezzo (martedì, 2 settembre 2025) — Un dramma improvviso ha scosso la comunità di Capolona e la città di Arezzo: Fabio Mazzi, 42 anni, ha perso la vita a seguito di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di domenica. Originario di Capolona ma da tempo residente ad Arezzo, Mazzi era conosciuto e apprezzato per la sua serietà, l’impegno nel lavoro e il legame profondo con la famiglia.
di Alice Grieco
A esprimere pubblicamente il dolore collettivo è stato il sindaco di Capolona, Mario Francesconi, che con parole di grande vicinanza ha dichiarato: «È un dolore immenso. A nome dell’amministrazione comunale e anche a titolo personale, mi stringo con affetto e rispetto alla famiglia di Fabio». Un messaggio che interpreta e restituisce il sentimento di tutta la comunità locale, ancora incredula davanti a una scomparsa così prematura.
Primogenito di tre figli, cresciuto in una famiglia stimata e benvoluta, Fabio Mazzi viene ricordato da chi lo conosceva come un uomo riservato, serio e generoso. Il lavoro quotidiano, l’impegno familiare e l’amore per la moto rappresentavano i cardini della sua vita. La passione per le due ruote, coltivata con entusiasmo e responsabilità, si è purtroppo intrecciata con il destino proprio in quella giornata di sole che sembrava invitare a un giro spensierato.
Domenica pomeriggio, mentre rientrava in sella alla sua Ktm 1200, Mazzi è rimasto coinvolto in un violento impatto con un’automobile. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio delle autorità competenti, chiamate a ricostruire con precisione le fasi della collisione. L’urto è stato devastante e le condizioni del quarantaduenne sono apparse da subito gravissime. Trasportato d’urgenza all’ospedale Le Scotte di Siena, i medici hanno tentato ogni manovra possibile, ma nella notte il cuore di Mazzi ha cessato di battere.
La notizia ha destato sgomento e dolore non solo a Capolona, paese d’origine, ma anche ad Arezzo, città dove Mazzi aveva costruito la sua quotidianità. Amici, conoscenti e colleghi lo ricordano con affetto e rispetto, sottolineando il tratto umano di una persona definita “per bene” e la tragedia di una vita interrotta troppo presto.
Il vuoto lasciato dalla sua scomparsa rimarrà profondo, ma la memoria di Fabio continuerà a vivere nelle parole, nei ricordi e nei gesti di chi ha avuto il privilegio di conoscerlo e volergli bene.
Tag: lutto, scomparsa, tragedia Last modified: Settembre 2, 2025


