Arezzo (venerdì, 11 luglio 2025) — Con l’apertura del decimo ciclo del Tirocinio Formativo Attivo per il Sostegno, il panorama educativo italiano si appresta a vivere un momento di grande rilevanza. Si tratta di un’opportunità formativa di primo piano, finalizzata alla preparazione di figure professionali altamente specializzate nell’ambito dell’inclusione scolastica. Una scelta strategica tanto per il sistema scolastico nazionale, in costante evoluzione, quanto per gli aspiranti docenti, in particolare per gli Insegnanti Tecnico-Pratici (ITP), oggi al centro di una svolta normativa cruciale.
di Alice Grieco
Il TFA Sostegno rappresenta l’unico percorso abilitante riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione per accedere all’insegnamento di sostegno nei diversi gradi scolastici: infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado. Il valore di tale abilitazione risiede non solo nella crescente esigenza di docenti formati per rispondere ai Bisogni Educativi Speciali (BES), ma anche nella sua immediata spendibilità professionale, in un contesto in cui l’inclusione rappresenta una priorità pedagogica e sociale.
Particolare attenzione merita la condizione degli Insegnanti Tecnico-Pratici, professionisti dell’istruzione tecnico-laboratoriale, la cui presenza è fondamentale all’interno degli istituti tecnici e professionali. Tradizionalmente, gli ITP possono accedere al TFA Sostegno con il solo diploma di scuola secondaria superiore, requisito che però è destinato a decadere.
Con l’attuale decimo ciclo del TFA Sostegno si chiude infatti l’ultima finestra utile per gli ITP diplomati di accedere al percorso senza il possesso di una laurea triennale. A partire dal prossimo anno, infatti, in base alle disposizioni contenute nel DPR 19/2016 e successivi aggiornamenti normativi, l’accesso alle classi di concorso della tabella B sarà subordinato al conseguimento di un titolo accademico di primo livello.
In questo scenario si colloca l’iniziativa dell’Università degli Studi Link, che ha reso disponibile un totale di 5.250 postiper il TFA Sostegno, dei quali 2.000 riservati alle sedi di Roma (Lazio) e Città di Castello (Umbria). In particolare, la sede umbra ospiterà sia le prove preselettive che lo svolgimento effettivo dei corsi, configurandosi come un polo formativo d’eccellenza nel centro Italia.
Le scadenze per la presentazione delle domande sono ravvicinate:
- Lunedì 14 luglio, ore 12: termine per infanzia e primaria;
- Mercoledì 16 luglio, ore 12: termine per la secondaria di primo e secondo grado.
Il calendario delle prove preselettive è così articolato:
- 15 luglio: scuola dell’infanzia;
- 16 luglio: scuola primaria;
- 17 luglio: secondaria di primo grado;
- 18 luglio: secondaria di secondo grado.
Tutte le prove si svolgeranno in orario mattutino.
TFA Sostegno: Una Scelta di Responsabilità e di Futuro
Scegliere di intraprendere il TFA Sostegno non significa semplicemente conseguire un titolo, ma decidere di contribuire concretamente all’inclusione scolastica, offrendo agli studenti con disabilità o difficoltà un percorso formativo più equo, accessibile e personalizzato. In un’epoca in cui l’empatia, la professionalità e la competenza educativa sono elementi imprescindibili, formarsi per il sostegno significa assumere un ruolo chiave all’interno della comunità scolastica.
Per gli ITP interessati a intraprendere questa strada, si tratta di un’occasione irripetibile: il decimo ciclo sarà l’ultima opportunità di accesso senza un titolo universitario. Rimandare significherebbe dover rivedere il proprio percorso formativo in modo radicale. È dunque essenziale informarsi tempestivamente e presentare domanda nei tempi previsti.
Tutte le informazioni relative al bando, ai requisiti di accesso, al calendario delle prove e alle modalità di iscrizione sono disponibili nella sezione dedicata del sito dell’Università degli Studi Link, facilmente consultabile da docenti e aspiranti tali.
Tag: ITP, percorso abilitante, sostegno, TFA Last modified: Luglio 11, 2025

