Cortona – Arezzo (lunedì, 4 maggio 2026) — L’Amministrazione comunale di Cortona rilancia il confronto con l’Accademia degli Arditi per individuare una soluzione condivisa sul futuro del Teatro Signorelli, con l’obiettivo di salvaguardare uno dei simboli culturali della città e restituirlo pienamente alla comunità e agli operatori del settore.
di Alice Grieco
Dopo aver ricevuto la lettera inviata dai proprietari dello storico teatro in seguito all’ultimo incontro, gli uffici comunali hanno avviato una serie di verifiche tecniche e amministrative con gli enti competenti. Il fine dichiarato è accelerare il più possibile il percorso che porterà ai lavori necessari per la tutela patrimoniale dell’edificio e per il suo pieno utilizzo.
Secondo quanto emerso dai confronti istituzionali, la proposta avanzata dall’Accademia degli Arditi non consentirebbe al Comune di accedere a finanziamenti pubblici esterni, né garantirebbe il necessario supporto tecnico-amministrativo nelle fasi di progettazione e realizzazione degli interventi.
“Abbiamo apprezzato il clima di collaborazione dimostrato dall’Accademia degli Arditi e ci siamo presi il tempo necessario per valutare attentamente la proposta”, afferma il sindaco Luciano Meoni. “Tuttavia, il percorso ipotizzato non offre le garanzie indispensabili per affrontare il progetto di riqualificazione e messa a norma di cui il Teatro Signorelli necessita”.
Il primo cittadino ribadisce però la volontà dell’Amministrazione di andare avanti senza arretrare, coinvolgendo fin dall’inizio enti e istituzioni in grado di assicurare un iter rapido ed efficace.
Tra i prossimi passi annunciati dal Comune c’è la costituzione di una cabina di regia per la futura gestione del teatro, che vedrà il coinvolgimento dell’Accademia degli Arditi e di tutti i soggetti che prenderanno parte al percorso.
Infine, l’appello rivolto all’assemblea dei proprietari: agire con visione e senso di responsabilità, nello stesso spirito di lungimiranza che nell’Ottocento portò alla nascita del teatro come bene al servizio della collettività.
Last modified: Maggio 4, 2026


