Scritto da 5:14 am Arezzo, Attualità

Sanità più accessibile: la Asl Toscana sud est introduce tablet e strumenti digitali per abbattere le barriere comunicative

Arezzo (giovedì, 7 maggio 2026) — Garantire a tutti un accesso semplice e immediato ai servizi sanitari, riducendo al minimo le difficoltà di comunicazione. È questo il principio alla base del nuovo intervento avviato dalla Asl Toscana sud est, pensato in particolare per le persone sorde e con ipoacusia.

di Alice Grieco

Nel quadro di un progetto regionale dedicato all’inclusione, il Dipartimento dei Servizi Sociali ha acquistato cinquanta tablet che saranno distribuiti nei principali punti di contatto tra cittadini e sistema sanitario: dalle portinerie degli ospedali ai pronto soccorso, fino alle Case della Comunità.

L’obiettivo è rendere più fluido il dialogo tra utenti e operatori grazie a una serie di strumenti digitali integrati. Tra questi, un’applicazione in grado di trascrivere in tempo reale il parlato, la possibilità di collegarsi con interpreti della Lingua dei Segni Italiana in videochiamata e una raccolta di materiali informativi pensati ad hoc. Video esplicativi, frasari e un lessico sanitario semplificato — ad esempio per spiegare prestazioni come un prelievo del sangue — saranno disponibili con traduzione simultanea nella lingua dei segni.

I dispositivi includeranno anche brochure digitali dedicate ai principali servizi territoriali, come consultori e pronto soccorso, con l’intento di rendere le informazioni più chiare, accessibili e immediate.

Per accompagnare l’introduzione di questi strumenti, la Asl ha programmato tre incontri formativi sul territorio. Il primo si terrà il 6 maggio a Siena, nella sede della Direzione in Piazza Fratelli Rosselli; il secondo il 7 maggio ad Arezzo, all’ospedale San Donato; il terzo il 12 maggio a Grosseto, presso l’Auditorium dell’ospedale Misericordia. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nella fascia oraria 10:30-13:30.

Durante queste giornate verrà illustrato il funzionamento dei tablet e sarà fornita una formazione essenziale agli operatori che li utilizzeranno. Verrà inoltre consegnato un vademecum operativo per supportare l’attività quotidiana e verranno presentati i materiali informativi e la nuova cartellonistica realizzata nell’ambito del progetto.

Le tre tappe rappresenteranno anche il momento ufficiale di consegna dei dispositivi alle direzioni delle strutture coinvolte, segnando l’avvio concreto della loro diffusione sul territorio.

Con questa iniziativa, la sanità pubblica locale compie un passo ulteriore verso un modello più inclusivo, in cui la tecnologia diventa uno strumento concreto per garantire pari diritti e pari accesso alle cure, senza ostacoli di comunicazione.

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Last modified: Maggio 7, 2026
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