Arezzo (domenica, 19 ottobre 2025) — È ufficialmente iniziato il processo di trasformazione dell’ex complesso industriale Lebole di Arezzo, un luogo simbolico della memoria collettiva cittadina. Le operazioni di demolizione sono partite nella mattinata di mercoledì 15 ottobre, alla presenza di Patrizio Bertelli — figura di spicco dell’imprenditoria italiana e amministratore delegato del gruppo Prada — che ha acquisito l’area nei mesi precedenti.
di Alice Grieco
L’intervento, che segna una tappa fondamentale per la rigenerazione urbana del capoluogo aretino, si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione volta a restituire nuova vita a uno spazio da tempo in disuso, ma profondamente radicato nella storia economica e sociale della città.
Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, ha espresso grande soddisfazione per l’avvio del cantiere, sottolineando il valore simbolico e strategico di questo momento:
«L’apertura dei lavori nell’ex area Lebole rappresenta un passaggio storico per Arezzo. Dopo anni di attesa, quel sito, che ha segnato la memoria di intere generazioni, si prepara a un profondo rinnovamento grazie all’impegno e alla visione di Patrizio Bertelli. Non si tratta semplicemente di un intervento edilizio, ma di un progetto di rigenerazione urbana che cambierà radicalmente l’accesso alla città, restituendole un ambiente moderno, funzionale e di alto valore architettonico. Come Amministrazione comunale accogliamo con entusiasmo questo investimento, che apre nuove prospettive di crescita e valorizzazione del territorio. Arezzo merita iniziative di tale portata e siamo certi che la cittadinanza potrà presto apprezzarne i risultati concreti».
La demolizione dell’ex Lebole, dunque, non rappresenta soltanto un momento di discontinuità con il passato industriale, ma anche l’avvio di una nuova stagione di sviluppo urbano e culturale. Il progetto, guidato da una visione sostenibile e innovativa, mira a creare un polo multifunzionale in grado di coniugare memoria storica, qualità architettonica e servizi contemporanei.
Con la presenza di Patrizio Bertelli sul luogo del cantiere, il primo passo verso la rinascita di quest’area storica assume un forte valore simbolico: un segnale concreto della volontà di investire su Arezzo e sul suo futuro, riportando al centro dell’attenzione un quartiere che per decenni ha rappresentato un pilastro dell’identità produttiva toscana.
Last modified: Ottobre 19, 2025


