Scritto da 4:41 am Arezzo, Attualità

Ortignano Raggiolo, riconosciute tre strade vicinali a uso pubblico: il plauso del consigliere Lucacci

Ortignano Raggiolo – Arezzo (martedì, 7 aprile 2026) — Ortignano Raggiolo compie un passo significativo sul fronte della viabilità locale, riconoscendo ufficialmente l’uso pubblico di alcune strade vicinali. Una decisione che ha raccolto il plauso del consigliere provinciale Francesco Lucacci, che sottolinea come la scelta, se supportata da una valutazione economica attenta, possa rappresentare un beneficio concreto per la comunità.

di Alice Grieco

Il provvedimento è contenuto nella delibera del Consiglio comunale n. 2 del 24 febbraio 2026, pubblicata all’albo pretorio tra il 28 febbraio e il 15 marzo. L’atto sancisce il riconoscimento dell’uso pubblico per tre tratti viari del territorio comunale: la strada dell’Acqua di Carbo, collegamento tra via Pratomagno e la Strada Vicinale del Valdarno; la strada del Ponte del Vado, che unisce via Pratomagno alla Strada Vicinale del Crine; e la strada degli Ortali, che connette la viabilità intercomunale per il Pratomagno alla Strada Vicinale omonima.

La classificazione come strade vicinali a uso pubblico apre la strada a interventi di manutenzione più strutturati, rispondendo a una criticità segnalata da tempo dai cittadini: l’impraticabilità di alcuni percorsi a causa della carenza di interventi conservativi.

Dal punto di vista normativo, la decisione comporta obblighi precisi. In base alla legislazione vigente, il Comune dovrà attivare le procedure per la costituzione di consorzi obbligatori destinati alla manutenzione delle strade riconosciute. In questi organismi l’ente pubblico è chiamato a contribuire economicamente, con una quota che può variare da un quinto fino alla metà della spesa complessiva.

Lucacci evidenzia proprio questo aspetto: il riconoscimento dell’uso pubblico rappresenta un’opportunità, ma implica anche un impegno finanziario non trascurabile. “È una scelta condivisibile – osserva – se sostenuta da un’analisi accurata delle risorse disponibili. Migliorare la percorribilità significa investire nel territorio e nella qualità della vita dei cittadini”.

Resta però un punto fermo: qualora non vi fosse una reale sostenibilità economica, l’amministrazione dovrebbe valutare rapidamente eventuali correttivi, fino alla possibile declassificazione delle strade, per evitare ripercussioni sui conti pubblici.

La sfida, dunque, è trovare un equilibrio tra esigenze di manutenzione e solidità finanziaria, con l’obiettivo di garantire infrastrutture efficienti senza mettere a rischio la stabilità del bilancio comunale.

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Last modified: Aprile 7, 2026
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