Arezzo (mercoledì, 15 aprile 2026) — Ad Arezzo, è stato presentato il nuovo Disciplinare Tecnico della Giostra del Saracino, pronto a entrare in vigore a partire dalla prossima edizione di giugno. La conferenza stampa ha rappresentato anche un’occasione per fare il punto sui risultati raggiunti dall’amministrazione comunale nel corso dell’ultimo mandato. La Giunta aveva approvato il regolamento in via definitiva lo scorso 24 marzo.
di Alice Grieco
Il percorso di aggiornamento è stato lungo e articolato. Hanno partecipato alla revisione i rappresentanti dei quattro quartieri – Andrea Fazzuoli, Roberto Felici e Maurizio Carboni per Porta Crucifera, Porta del Foro e Sant’Andrea, e il capitano Niccolò Pino per Porta Santo Spirito – insieme a esperti legali con esperienza diretta nella Giostra. Tra loro il giudice Giovanni Fruganti, già Primo Magistrato della manifestazione e presidente della sezione penale del tribunale di Arezzo, Marco Cecchi, ex primo magistrato della Giostra, e Pietro Franceschi, dottore in Giurisprudenza e membro di Signa Arretii, che ha svolto funzioni di segretario e curato la stesura del testo.
La revisione del regolamento, spiegano gli organizzatori, era diventata necessaria per garantire maggiore chiarezza e uniformità. Il nuovo Disciplinare Tecnico raccoglie in un unico documento tutte le norme precedenti, disciplinando anche quelle situazioni che in passato erano rimaste vaghe o non regolamentate, riducendo così le criticità operative.
“Uno degli obiettivi principali del mio mandato – ha detto Paolo Bertini, consigliere comunale delegato alla Giostra – era riscrivere un regolamento ormai datato e frammentato, reso complesso da allegati e integrazioni successive. Il lavoro della commissione è stato intenso, ma con grande collaborazione siamo riusciti a produrre un testo organico, coerente e di facile consultazione, di cui sono molto orgoglioso”.
Il nuovo regolamento ingloba disciplinari precedenti riguardanti la misurazione dei punteggi, l’uso delle fotocellule, la numerazione delle lance, e le prove dei giostratori. Tra le novità principali ci sono controlli più rigorosi sulla conformità della lizza, specifiche dettagliate per il Buratto e la targa del Re delle Indie, e nuove norme per la gestione di sostituzioni, rotture o irregolarità durante le carriere. Anche le prove ufficiali sono state ridefinite: ogni quartiere avrà a disposizione 45 minuti anziché 40, con eventuali giornate suppletive in caso di sessioni incomplete.
“L’obiettivo era dare organicità e chiarezza a norme che nel tempo si erano accumulate in modo frammentario – sottolinea Fruganti – il regolamento rappresenta oggi una base solida, pronta per eventuali aggiornamenti futuri, ma capace di risolvere situazioni che in passato avrebbero potuto creare conflitti”.
Il lavoro compiuto negli ultimi anni ha incluso anche altre iniziative: nel settembre 2021, nonostante le restrizioni legate al Covid, la Giostra è tornata in Piazza Grande, e nel 2022 sono stati celebrati i 90 anni della Giostra e della Lancia d’Oro. “Abbiamo curato il Libro dei Palinsesti, digitalizzato il fondo fotografico ex Apt-Ept e ottenuto il riconoscimento del Ministero del Made in Italy, che ha dedicato alla Giostra un francobollo ordinario”, ha ricordato Bertini.
Il bilancio economico della manifestazione è stato significativo: contributi pubblici per 257.281 euro e sponsorizzazioni per oltre 187mila euro, tra cui i progetti “Adotta una Lancia” e “Adotta una Tribuna”.
Durante la mattinata sono stati presentati anche il prototipo dei nuovi cap dei giostratori, realizzati dall’azienda aretina Seco, e un video promozionale di Arezzo e della Giostra, prodotto da Atlantide Audiovisivi con il supporto del Ministero della Cultura. Il filmato offrirà al pubblico un’immersione completa nell’atmosfera della manifestazione e nei momenti che la precedono, valorizzando l’identità storica e culturale della città.
Last modified: Aprile 15, 2026


