Scritto da 4:19 am Arezzo, Attualità

Arezzo inaugura l’Ecoparco: un nuovo cuore verde per la città

Arezzo (mercoledì, 15 aprile 2026) — Arezzo fa un passo concreto verso la sostenibilità con l’inaugurazione questa mattina dell’Ecoparco, un’area innovativa dedicata alla riduzione dei rifiuti e al riciclo di materiali critici, situata nei pressi dell’ingresso del parco Pertini in viale Giotto.

di Alice Grieco

Si tratta di un progetto pilota di economia circolare promosso dal Comune di Arezzo nell’ambito del programma europeo LIFE GreenMe5, cofinanziato dall’Unione Europea e realizzato con il supporto tecnico di Sei Toscana. L’Ecoparco unisce tecnologia e educazione ambientale, grazie ai contenitori “Ecoshell” pensati per raccogliere piccoli RAEE, oli esausti, batterie, farmaci, toner e cartucce.

All’interno dell’area i cittadini potranno utilizzare un eco-compattatore per il recupero delle bottiglie in PET e la Casa dell’Acqua, un distributore di acqua liscia e gassata progettato per ridurre drasticamente l’uso della plastica monouso. L’acqua sarà disponibile gratuitamente fino a giugno 2026. L’accesso ai servizi è semplice e premiante: grazie alla Sei Card sarà possibile aprire gli sportelli e accumulare ecopunti, un sistema già sperimentato con successo nei centri di raccolta comunali. Fino a giugno l’ingresso sarà libero per favorire la massima partecipazione dei cittadini.

“L’apertura dell’Ecoparco non è solo un atto formale – ha commentato l’assessore Marco Sacchetti – ma una testimonianza concreta dell’impegno di Arezzo per rendere la città più verde, pulita e sana. Con questa struttura interveniamo direttamente sui cinque pilastri del progetto GreenMe5, dall’economia circolare alla tutela della biodiversità, collocando Arezzo in una rete internazionale che include partner europei come Murcia, Cieza, Helsingborg e Vilnius.”

L’Ecoparco ospita anche un punto informativo con bacheche dedicate, pensato per aiutare la comunità a comprendere i benefici derivanti da un corretto conferimento dei rifiuti. Un gesto quotidiano, spiegano gli ideatori, che può trasformarsi in un contributo fondamentale per il futuro del pianeta.

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Last modified: Aprile 15, 2026
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