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Giostra del Saracino di Arezzo: tra regolamenti, sicurezza e tradizione, il chiarimento sul tabellone e le novità per l’edizione di settembre

Arezzo (giovedì, 4 settembre 2025) – La Giostra del Saracino, cuore pulsante della tradizione aretina, si avvicina alla sua edizione di settembre con alcune importanti precisazioni e novità che riguardano sia l’aspetto regolamentare sia quello organizzativo e della sicurezza.

Al centro del dibattito degli ultimi mesi vi è stato il tema del tabellone di punteggio, utilizzato dai giostratori durante le carriere. Un dettaglio tecnico, apparentemente marginale, ha in realtà generato ampie discussioni: per oltre vent’anni, infatti, è stato impiegato un cartellone con una lieve difformità rispetto alle misure indicate dal regolamento ufficiale. Una differenza di soli quattro millimetri nella sezione del “quattro verticale”, che tuttavia non ha mai alterato la regolarità della manifestazione.

di Alice Grieco

A rassicurare cittadini e quartieristi è stato Paolo Bertini, delegato del Comune di Arezzo per la Giostra, che ha sottolineato come non vi sia mai stata alcuna competizione alterata:

“Per ventiquattro anni i giostratori si sono confrontati con lo stesso tabellone, sia durante le prove nei campi dei quartieri sia durante la manifestazione ufficiale. Intere generazioni hanno tirato con questo supporto, dunque nessuna edizione è stata falsata”.

La scoperta della discrepanza è avvenuta solo di recente, grazie all’attenzione di Roberto Felici, rettore di Porta del Foro e architetto di professione, incaricato di ridisegnare gli allegati tecnici del regolamento. Misurando il tabellone, ha notato la differenza e segnalato l’anomalia alla Consulta dei Quartieri, organo che riunisce i rettori e il sindaco.

Proprio la Consulta ha deliberato il ritorno al tabellone “corretto” a partire dalla 148ª edizione della Giostra, nonostante le difficoltà logistiche legate alla ristampa durante il mese di agosto, periodo caratterizzato dalla chiusura di molte aziende tipografiche.

Accanto al tema regolamentare, grande attenzione è stata rivolta alla gestione della sicurezza, aspetto sempre più centrale nelle recenti edizioni. In Questura si è svolto il tavolo tecnico con le forze dell’ordine, finalizzato a pianificare il deflusso di figuranti, pubblico e quartieristi al termine della Giostra.

Il sindaco Alessandro Ghinelli ha spiegato:

“Il momento più delicato resta quello immediatamente successivo all’annuncio del punteggio da parte dell’Araldo. La gioia del quartiere vincitore è comprensibile, ma occorre evitare che la folla si riversi in piazza prima che gli altri possano defluire in sicurezza. Per questo verranno fornite istruzioni precise agli steward, in numero rafforzato, affinché venga garantita una separazione ordinata”.

Saranno inoltre previsti percorsi distinti per i diversi cortei: via dei Pileati sarà riservata ai quartieri in uscita, mentre il pubblico diretto in Duomo per il Te Deum dovrà percorrere vie alternative come via Cesalpino.

Sul piano organizzativo resta aperta anche la questione legata alle rivendicazioni sindacali dei dipendenti comunali e della polizia municipale, che hanno proclamato un blocco degli straordinari dal 1° all’8 settembre, periodo che coincide con la Fiera Antiquaria e con la Giostra.

Il sindaco Ghinelli ha commentato duramente:

“Queste iniziative non danneggiano l’amministrazione, ma la città stessa. Ci auguriamo che prevalga il senso di responsabilità e che si trovi un punto d’accordo, pur riconoscendo che le richieste presentate sono complesse e onerose”.

L’edizione di settembre avrà come simbolo la Lancia d’Oro dedicata a Giovanni Pierluigi da Palestrina, grande maestro della polifonia rinascimentale. Un tributo che lega la tradizione cavalleresca aretina alla storia musicale italiana ed europea, sottolineando ancora una volta la natura della Giostra come evento non solo agonistico, ma anche profondamente culturale.

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Tag: , , Last modified: Settembre 4, 2025
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