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Francesco Romizi capolista per Alleanza Verdi e Sinistra alle Regionali: “Portare Arezzo al centro delle scelte della Toscana”

Arezzo (giovedì, 4 settembre 2025) –  Dopo quasi vent’anni di attività politica all’interno del Consiglio comunale e delle istituzioni cittadine, Francesco Romizi si candida a una nuova sfida: sarà infatti capolista di Alleanza Verdi e Sinistra alle prossime elezioni regionali in Toscana, in programma il 12 e 13 ottobre. La lista, che sostiene il presidente uscente Eugenio Giani all’interno della coalizione di centrosinistra, punta a rafforzare la rappresentanza territoriale, con particolare attenzione ad Arezzo e alla sua provincia.

di Alice Grieco

Romizi, attuale capogruppo di Arezzo 2020 in Consiglio comunale e già assessore durante l’amministrazione guidata da Giuseppe Fanfani, sottolinea come questa candidatura rappresenti un passo naturale dopo un lungo percorso politico maturato a livello locale:

“Sono quasi venti anni che mi occupo di politica nel territorio aretino – ha dichiarato – e credo sia giunto il momento di mettere a disposizione della Regione l’esperienza acquisita, portando in Toscana le esigenze della nostra comunità”.

Uno dei punti centrali della visione di Romizi è la necessità di restituire alla provincia di Arezzo un ruolo da protagonista nei processi decisionali regionali:

“Da cinque anni, ovvero da quando l’assessore Vincenzo Ceccarelli ha lasciato la giunta regionale, Arezzo non ha avuto una figura di riferimento all’interno dell’esecutivo toscano. È come se la nostra provincia fosse rimasta ai margini dei tavoli che contano. Eppure Arezzo è una città fondamentale, sia sul piano economico che culturale e sociale. Il mio obiettivo è riportare le nostre istanze a Firenze”.

Tra i temi al centro del programma di Romizi spicca la sanità, con una critica al modello delle “aslone” e la richiesta di un ritorno a un sistema più vicino ai cittadini:

“Occorre rafforzare i distretti sanitari, sia in città che nei comuni della provincia, e potenziare la prevenzione. Le case di comunità sono strumenti preziosi per alleggerire i pronto soccorso e rispondere in maniera più efficace ai bisogni della popolazione”.

Ma la sanità non è l’unico terreno di impegno. Romizi elenca anche altre priorità:

  • Edilizia popolare e diritto alla casa;
  • Sicurezza e qualità delle scuole, con investimenti in edilizia scolastica;
  • Tutela ambientale, legata non solo alla sostenibilità ma anche alla salute dei cittadini;
  • Infrastrutture e viabilità, nodi cruciali per lo sviluppo economico e sociale della provincia.

La candidatura di Romizi si inserisce in un quadro politico locale in fermento. Durante l’estate, infatti, Arezzo 2020 aveva sollecitato il Partito Democratico a individuare rapidamente il candidato del centrosinistra per le prossime elezioni comunali. Tuttavia, la scadenza regionale ha inevitabilmente rallentato le dinamiche locali:

“In questo momento la priorità è la Regione – ha ribadito Romizi –. Non si partecipa a una campagna elettorale per ‘fare presenza’, ma per vincere. Solo così potremo garantire ad Arezzo il ruolo che merita nelle strategie regionali. Ogni risultato ottenuto in Toscana potrà avere ricadute positive anche sul futuro amministrativo della città”.

Con poco più di un mese di campagna elettorale a disposizione, la corsa di Romizi si presenta come una sfida concentrata e determinante, in un contesto politico che vede già altri candidati annunciare la loro discesa in campo, tra cui esponenti della Lega e di Noi Moderati.

Romizi, tuttavia, mantiene fermo il proprio obiettivo: ridare centralità ad Arezzo, riportando la voce della città e della provincia nei luoghi dove si prendono le decisioni strategiche per la Toscana.

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Tag: , , Last modified: Settembre 4, 2025
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