Scritto da 4:51 am Arezzo, Attualità

Arezzo, cantieri in via Fiorentina, confronto tra Comune e imprese: conferme sui tempi e nuove richieste di sostegno

Arezzo (giovedì, 2 aprile 2026) — Si è tenuto nella mattinata del 24 marzo un incontro tra l’Amministrazione comunale e i rappresentanti delle categorie economiche per fare il punto sull’andamento del cantiere di via Fiorentina e sulle difficoltà che le attività della zona stanno affrontando da mesi.

di Alice Grieco

Nel corso del confronto sono stati illustrati gli aggiornamenti sul cronoprogramma dei lavori. È stata confermata la ripresa del cantiere subito dopo le festività pasquali, mentre entro la fine del mese è prevista l’apertura del collegamento su via Golgi, passaggio atteso per alleggerire la viabilità dell’area. Per quanto riguarda la fase del cosiddetto “ribaltamento” del cantiere, questa dovrebbe avvenire entro l’estate: un lieve slittamento che, è stato precisato, non inciderà sulla data complessiva di conclusione dell’opera, che resta invariata.

Accanto agli aspetti tecnici, al centro dell’incontro anche il tema dell’impatto economico sulle attività locali. I rappresentanti del Comune hanno sottolineato l’importanza del confronto continuo con le categorie, evidenziando come il dialogo avviato negli ultimi mesi stia contribuendo a monitorare criticità e possibili soluzioni. Un approccio già sperimentato in altri interventi cittadini e accompagnato da iniziative di promozione dedicate alle aree interessate dai lavori.

Allo stesso tempo, dall’Amministrazione emerge la volontà di fare un passo in più: la richiesta è quella di avviare una valutazione più strutturata degli effetti economici generati dai cantieri. L’obiettivo è individuare strumenti di sostegno, diretti o indiretti, capaci di affiancare le imprese che subiscono maggiormente le conseguenze degli interventi.

Una linea che punta a tenere insieme sviluppo urbano e tutela del tessuto economico locale, nella consapevolezza che opere di questa portata richiedono non solo pianificazione tecnica, ma anche attenzione concreta alle ricadute sul territorio.

Condividi la notizia:
Last modified: Aprile 2, 2026
Close