Scritto da 5:52 am Arezzo, Attualità

Il campetto rinasce: sport, inclusione e comunità in via Magellano

Arezzo (mercoledì, 1 aprile 2026) — Il campetto di via Ferdinando Magellano si prepara a vivere una nuova stagione. L’amministrazione comunale ha concesso il patrocinio a un progetto di riqualificazione promosso dalla parrocchia di San Donato in Maccagnolo insieme al Centro sportivo italiano, con l’obiettivo di trasformare l’area in uno spazio vivo, aperto e capace di unire il quartiere.

di Alice Grieco

L’iniziativa punta a fare dell’impianto comunale un luogo di aggregazione polivalente, dove sport, socialità e rigenerazione urbana si intrecciano. A gestire le attività sarà un gruppo di giovani dell’oratorio, chiamati a organizzare l’utilizzo degli spazi, prendersi cura dell’area e garantire un ambiente sicuro e accogliente. Tra i loro compiti anche il coordinamento delle iniziative e il dialogo con il Comune per definire orari e modalità di accesso.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Federico Scapecchi, che ha sottolineato come la struttura torni finalmente a essere valorizzata. L’accesso gratuito rappresenta uno degli elementi centrali del progetto, pensato per favorire l’incontro tra generazioni diverse e promuovere l’integrazione culturale. Lo sport, in questa visione, diventa un linguaggio comune capace di rafforzare la convivenza civile.

Il programma, della durata di un anno, prevede un calendario articolato: attività sportive per i più giovani guidate da tecnici qualificati, ginnastica per adulti e iniziative dedicate agli anziani. Accanto all’aspetto motorio, non mancherà una dimensione educativa, con doposcuola e centri estivi. L’area sarà inoltre attrezzata per ospitare discipline come pallavolo e calcetto, ma anche eventi aperti al pubblico, tra cui spettacoli all’aperto. 

Per l’amministrazione, il progetto rappresenta anche un modo concreto per contrastare l’isolamento sociale, in particolare tra minori e anziani, restituendo al quartiere uno spazio già oggetto di interventi di manutenzione, come il ripristino delle porte e della recinzione. Un valore aggiunto è dato dal coinvolgimento diretto dei giovani, chiamati a svolgere un ruolo attivo nella gestione e nella cura del luogo.

Dalla parrocchia arriva l’idea di uno spazio aperto e inclusivo, capace di accogliere le attività dell’oratorio ma anche di andare oltre, diventando un punto di riferimento per l’intera comunità. Sulla stessa linea il Centro sportivo italiano, che ribadisce il ruolo educativo dello sport, considerato uno strumento fondamentale per la crescita personale e collettiva.

Il campetto, dunque, non sarà più solo un luogo dove giocare, ma un presidio sociale, educativo e culturale destinato a ridare energia e coesione al quartiere.

Condividi la notizia:
Last modified: Aprile 1, 2026
Close