Arezzo (venerdì, 17 ottobre 2025) — Il Quartiere di Porta Crucifera apre una nuova fase della propria storia annunciando ufficialmente la cessazione del rapporto di collaborazione con Gabriele Innocenti, fino a pochi giorni fa giostratore del sodalizio rossoverde. La comunicazione è stata diffusa dal Consiglio direttivo del Quartiere in data 14 ottobre, attraverso una nota che sancisce la conclusione di un percorso sportivo e umano di grande rilievo per la Giostra del Saracino di Arezzo.
di Alice Grieco
Nel comunicato, la dirigenza di Porta Crucifera ha espresso “la più profonda riconoscenza per l’impegno, la dedizione e la professionalità che Gabriele Innocenti ha sempre mostrato nei confronti dei colori rossoverdi e dell’intera comunità aretina”. Parole che sottolineano il valore e il contributo del giostratore, figura di spicco nel panorama cittadino, protagonista di numerose edizioni della Giostra e simbolo di passione e competenza tecnica.
L’uscita di Innocenti segna una tappa significativa nel processo di rinnovamento intrapreso dal Quartiere dopo l’edizione del 7 settembre della Giostra del Saracino, evento che ha rappresentato un punto di riflessione per tutta la dirigenza. Il Consiglio di Porta Crucifera, infatti, ha avviato una revisione complessiva dell’assetto tecnico e organizzativo, nella prospettiva di consolidare le basi per un futuro competitivo e sostenibile.
Tra le novità più rilevanti, spicca anche la sostituzione del preparatore Andrea Vernaccini, che non è stato confermato nel suo incarico e ha successivamente trovato una nuova collocazione nel Quartiere di Porta del Foro. A guidare ora l’area tecnica di Porta Crucifera sarà Martino Gianni, nominato nuovo responsabile del settore, affiancato da Andrea Bennati.
Il rinnovamento del gruppo tecnico e la conclusione del rapporto con Innocenti rappresentano quindi un momento di transizione importante per il Quartiere rossoverde, impegnato a definire una strategia che unisca tradizione e innovazione, nel rispetto dello spirito storico della Giostra del Saracino di Arezzo, autentico simbolo dell’identità cittadina.
In un periodo di grandi attese e cambiamenti — anche alla luce del prossimo ritorno della Minerva bronzea, annunciato dal ministro Giuli e accolto con entusiasmo da tutta la città — Porta Crucifera guarda al futuro con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo nel panorama giostresco e di continuare a essere punto di riferimento per la comunità aretina.
Last modified: Ottobre 17, 2025


