Arezzo (sabato, 18 aprile 2026) — La mattina dell’8 aprile si è svolta una cerimonia semplice ma carica di significato: l’area parcheggio situata davanti all’ingresso del Centro oncologico di via Maestrini 2/1 è stata ufficialmente dedicata a Gian Franco Barulli, fondatore e primo presidente del CALCIT, scomparso nel 2006.
di Alice Grieco
L’intitolazione rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato nel 2019, quando alcuni consiglieri comunali presentarono un atto di indirizzo poi approvato dal Consiglio nel maggio dello stesso anno. A completare l’iter è stata la decisione della Giunta, lo scorso 17 febbraio, che ha definito la collocazione della targa commemorativa.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti del territorio: il vicesindaco Lucia Tanti, il consigliere provinciale Valentina Vaccari e il presidente del CALCIT Giancarlo Sassoli, accompagnato da molti membri dell’associazione. Presenti anche i familiari di Barulli e il personale sanitario del Centro oncologico, a testimonianza di un legame ancora vivo tra la comunità e la figura a cui è stato reso omaggio.
Un gesto simbolico, ma concreto, per mantenere viva la memoria di chi ha dedicato il proprio impegno al sostegno dei malati oncologici e al rafforzamento della rete di solidarietà locale.
Last modified: Aprile 18, 2026


