Radda in Chianti (domenica, 20 luglio 2025) — Un’ombra silenziosa e lacerante ha attraversato il cuore verde della Toscana, lasciando sgomento e dolore profondo non solo nella comunità locale, ma in tutto il Paese. Il 16 luglio 2025, una data destinata a restare impressa nella memoria collettiva, Laura Grillo, maresciallo dei Carabinieri e comandante del Nucleo Forestale di Radda in Chianti, in provincia di Siena, è stata trovata priva di vita all’interno dell’alloggio annesso alla caserma in cui prestava servizio. Aveva soltanto 28 anni.
di Alice Grieco
A effettuare il tragico ritrovamento sono stati alcuni suoi colleghi, insospettiti dall’assenza di risposte. Accanto al corpo, la pistola d’ordinanza. Un dettaglio che ha fin da subito indotto gli inquirenti a non escludere alcuna ipotesi, incluso un possibile gesto volontario. La Procura della Repubblica di Siena ha aperto un fascicolo d’indagine, disponendo l’autopsia per chiarire ogni elemento connesso al decesso della giovane sottufficiale.
Laura Grillo era originaria di Gravina in Puglia, città che in queste ore piange la scomparsa di una delle sue figlie migliori. Stimata da colleghi e superiori per la sua professionalità, rigore morale e sensibilità, la giovane comandante rappresentava un punto di riferimento solido e competente all’interno del contesto operativo in cui era inserita. Il suo impegno quotidiano nella salvaguardia dell’ambiente, nel rispetto della legalità e nella tutela del territorio era riconosciuto e apprezzato da istituzioni e cittadini.
Numerose sono state le manifestazioni di cordoglio espresse da rappresentanti istituzionali, militari e religiosi, che hanno voluto onorare la memoria della giovane carabiniera scomparsa. Vincenzo Incampo, segretario nazionale del Nuovo Sindacato Carabinieri, ha ricordato Laura con parole dense di commozione e stima: «Era una giovane di grande valore, animata da un profondo senso del dovere. La sua perdita è una ferita profonda per tutta la comunità dell’Arma».
A fargli eco, anche le parole del sindaco di Castellina in Chianti, Giuseppe Stiaccini, che ha voluto restituire il profilo umano e professionale della sottufficiale, definendola «una presenza sempre disponibile, pronta al dialogo, capace di costruire ponti tra istituzioni e cittadini. Un riferimento essenziale per il nostro Comune».
Anche il mondo politico ha voluto esprimere il proprio dolore. L’onorevole Francesco Michelotti (Fratelli d’Italia) ha sottolineato la dedizione con cui Laura Grillo aveva servito lo Stato, mentre il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha voluto esprimere pubblicamente vicinanza ai familiari, ai colleghi e a tutta l’Arma dei Carabinieri, profondamente colpita dalla tragedia.
Il cordoglio si è esteso fino a Gravina in Puglia, città natale di Laura, dove il sindaco Fedele Lagreca ha affidato alla voce dell’intera cittadinanza un messaggio di affetto e partecipazione al dolore della famiglia. Non è mancato neppure l’intervento del cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, che ha affidato alla preghiera il senso di sgomento che circonda la morte della giovane militare, «un dolore che non ha bisogno di parole, ma solo del silenzio e della fede». Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha voluto anch’egli unirsi alle espressioni di lutto ufficiali, ricordando la dedizione con cui Grillo ha onorato il giuramento fatto allo Stato.
Nel mezzo di questo dramma, l’Arma dei Carabinieri si stringe intorno alla memoria di una giovane donna che, nonostante la giovane età, aveva saputo conquistare la fiducia e il rispetto di tutti. La sua scomparsa rappresenta una ferita aperta per le istituzioni, per i colleghi che l’hanno conosciuta, e per le comunità che ha servito con discrezione, fermezza e umanità.
Mentre l’inchiesta della magistratura prosegue per far piena luce sulle cause della tragedia, resta il compito più difficile: custodire il ricordo di Laura Grillo come esempio di dedizione silenziosa, spirito di servizio e amore per la legalità.
Tag: arma carabinieri, dramma, laura grillo, maresciallo Last modified: Luglio 20, 2025

