Scritto da • 7:29 am• Arezzo, Attualità

Stop dalla Regione: sospesa la chiusura delle scuole di Santa Cristina e La Nave

Castiglion Fiorentino – Arezzo (martedì, 23 dicembre 2025) — A Castiglion Fiorentino arriva uno stop inatteso sulla chiusura della scuola primaria di Santa Cristina e della scuola dell’infanzia di La Nave. Nei giorni scorsi, una delibera della giunta comunale aveva annunciato la possibile chiusura dei due plessi con l’inizio del nuovo anno scolastico, prevedendo il trasferimento degli alunni verso il capoluogo o altre sedi.

di Alice Grieco

Tuttavia, la Regione ha rilevato alcune criticità procedurali nell’atto di dimensionamento scolastico. In particolare, gli uffici regionali hanno evidenziato due difformità: la mancanza del passaggio obbligatorio nella conferenza zonale per l’istruzione e la presentazione tardiva del documento. Tali elementi hanno determinato la non ammissibilità della delibera, che potrebbe quindi risultare nulla.

A portare all’attenzione pubblica la questione è stato Paolo Brandi, capogruppo dell’opposizione con Rinascimento Castiglionese. “La legge è chiara – ha sottolineato – senza il parere e l’atto della Regione, il dimensionamento non produce effetti”. L’atto è stato dunque definito inammissibile sotto il profilo procedurale, con una richiesta esplicita al sindaco Mario Agnelli e all’assessore Stefania Franceschini di chiarire quale sarà il futuro delle due scuole.

La vicenda non è solo burocratica. Oltre al calo demografico, che riduce il numero di alunni, pesa anche la necessità di adeguamenti strutturali nei plessi. Il sindaco Agnelli ha confermato che, entro la prima decade di gennaio, è previsto un incontro con le famiglie interessate. Pur riconoscendo la sospensione temporanea della chiusura, Agnelli ha sottolineato che il destino delle scuole del territorio appare segnato. “Alla primaria di Santa Cristina, la dirigente scolastica da anni deve ricorrere a classi plurime a causa del numero ridotto di alunni”, ha spiegato.

Il problema della denatalità impone scelte inevitabili, con il capoluogo destinato a diventare il perno di un sistema scolastico in grado di accogliere la maggior parte dei nuovi iscritti. “Il nostro è un atto di indirizzo realistico – ha aggiunto il sindaco – non si possono mantenere scuole senza sufficienti bambini, pur con la volontà di preservare i plessi nel territorio”.

Per le scuole di Santa Cristina e La Nave, quindi, si attende un quadro più chiaro all’inizio del nuovo anno, quando saranno definiti i prossimi passi e eventuali interventi strutturali necessari.

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Last modified: Dicembre 23, 2025
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