Scritto da 4:21 am Arezzo, Attualità

Sguardi in Equilibrio: nelle scuole del Casentino si conclude il ciclo di laboratori tra arte, natura e inclusione

Pratovecchio Stia – Arezzo (mercoledì, 10 giugno 2026) – Si è concluso in questi giorni, nelle scuole del Casentino, il ciclo di restituzioni pubbliche dei laboratori del progetto “Sguardi in Equilibrio”, promosso da Pratoveteri APS e La.B – Neuroni in Movimento con il sostegno di Estra Spa. Un percorso articolato che, tra installazioni artistiche, produzioni audiovisive, elaborati grafici e attività immersive nella natura, ha coinvolto studenti e studentesse delle scuole primarie e secondarie del territorio in un’esperienza educativa fondata su creatività, relazione e partecipazione.

di Alice Grieco

Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026, il progetto ha portato nelle aule e negli spazi scolastici linguaggi differenti — dal fumetto al cinema, dalla musica al giornalismo fino all’educazione ambientale — con l’obiettivo di stimolare una riflessione condivisa su temi quali l’identità, il rispetto, l’inclusione e la parità. Le scuole si sono così trasformate in laboratori aperti, in cui il processo creativo ha assunto un valore formativo tanto quanto il risultato finale, privilegiando il lavoro collettivo, l’ascolto reciproco e la costruzione di relazioni collaborative.

Tra le esperienze realizzate, particolare rilievo ha avuto il laboratorio “Una canzone per te”, condotto dall’artista Sara Lovari presso l’Istituto Comprensivo “Dovizi” di Bibbiena. Attraverso l’ascolto di brani dedicati all’amicizia e alle relazioni, gli studenti hanno dato forma a elaborati che uniscono recupero creativo di materiali, scrittura e composizione visiva. Nella scuola primaria, vecchi supporti musicali e materiali di riciclo sono stati trasformati in un jukebox collettivo, mentre alla secondaria pannelli di frasi manoscritte hanno composto un mosaico di voci individuali e condivise. Un lavoro che ha valorizzato la cooperazione tra pari, la condivisione delle risorse e la costruzione comune dell’opera finale.

Un ulteriore percorso ha riguardato il progetto “Piccoli esploratori nel bosco”, guidato dall’etologa e divulgatrice scientifica Chiara Grasso, che ha coinvolto diverse classi della scuola primaria degli istituti del territorio. L’esperienza, avviata dalla lettura e dalla riflessione sul testo “Il tasso e la bambina”, ha condotto gli alunni in attività all’aperto, osservazioni naturalistiche e produzioni artistiche ispirate all’ambiente forestale. Disegni e fumetti hanno restituito uno sguardo attento e consapevole sulla relazione tra esseri umani e natura, promuovendo una sensibilità ecologica costruita attraverso l’esperienza diretta.

All’Istituto Comprensivo Alto Casentino – Pratovecchio Stia, gli studenti della classe 3B della scuola secondaria di primo grado hanno invece partecipato al laboratorio audiovisivo “Il documentario breve attraverso la tecnologia Smart-Photography”, condotto dalla regista e docente di cinema Gaia Bonsignore. Utilizzando lo smartphone come strumento narrativo, i ragazzi hanno realizzato brevi documentari dedicati agli stereotipi di genere e alle dinamiche relazionali, sperimentando il linguaggio audiovisivo come mezzo di analisi critica e racconto del reale.

Le dirigenze scolastiche coinvolte hanno sottolineato il valore formativo delle iniziative, evidenziando come i laboratori abbiano contribuito a rafforzare la dimensione creativa e collaborativa dell’apprendimento, integrando competenze espressive, digitali e relazionali. Parallelamente, l’associazione promotrice ha ribadito l’importanza di offrire ai giovani spazi strutturati di espressione e confronto, in cui poter elaborare pensieri ed emozioni attraverso strumenti artistici e partecipativi.

Fondamentale il contributo del sostegno di Estra Spa, che ha accompagnato il progetto nell’ambito di un impegno rivolto alla crescita culturale e sociale delle nuove generazioni. L’iniziativa si chiude così restituendo un’immagine complessiva di un percorso educativo che ha messo al centro la partecipazione attiva degli studenti, la valorizzazione delle differenze e la costruzione di comunità scolastiche più inclusive e consapevoli.

Condividi la notizia:
Last modified: Giugno 10, 2026
Close