Sansepolcro – Arezzo (lunedì, 1 settembre 2025) — La città biturgense si appresta a vivere due settimane di celebrazioni che culmineranno nel tradizionale Palio della Balestra, appuntamento secolare che ogni anno richiama a Sansepolcro migliaia di visitatori. Domenica 14 settembre, nella suggestiva cornice di Piazza Torre di Berta, i balestrieri di Sansepolcro e quelli di Gubbio torneranno a sfidarsi in una competizione che affonda le sue radici nel Rinascimento.
di Alice Grieco
A rendere l’edizione 2025 ancora più significativa sarà la lettera inviata da Papa Leone XIV alla Società Balestrieri di Sansepolcro. Lo scambio epistolare è stato reso possibile grazie all’intermediazione del vescovo Andrea Migliavacca, che presenzierà alla cerimonia. Le parole del Santo Padre, il cui contenuto rimane al momento riservato, verranno lette pubblicamente poco prima della disputa, conferendo al Palio un’aura di solennità e spiritualità.
Il programma delle celebrazioni si apre ufficialmente il 1° settembre, giorno dedicato a Sant’Egidio, fondatore della città. Alle ore 18 è prevista la presentazione del drappo del Palio, realizzato quest’anno dall’artista Antonella Mercati, mentre la sera il campo di tiro “Luigi Batti” ospiterà il Palio di Sant’Egidio, aperto anche ai non balestrieri previa richiesta.
Il primo fine settimana di settembre vedrà protagonisti gli Sbandieratori di Sansepolcro con feste, cortei e i tradizionali Giochi di Bandiera che coinvolgeranno oltre cento giovani del territorio. Non mancheranno i momenti di competizione tra i quartieri cittadini, come il Palio dei Rioni (10 settembre), e le iniziative culturali, tra cui il concerto propiziatorio(11 settembre) e l’Offerta della Cera in cattedrale (13 settembre).
Il ricco calendario prevede inoltre spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, mercati rinascimentali e il suggestivo Ballo dei Rioni, realizzato con il contributo dei commercianti del centro storico e delle associazioni cittadine.
Per due settimane, Sansepolcro si trasformerà in un autentico palcoscenico a cielo aperto: sessanta nuove bandieredecoreranno i palazzi storici, restituendo alla città un’atmosfera rinascimentale che rappresenta da sempre il cuore identitario della comunità.
“Le Feste del Palio non sono solo un evento culturale – ha sottolineato l’assessore alla cultura Francesca Mercati – ma un atto identitario. È il momento in cui Sansepolcro riafferma la sua vocazione di ‘Città del Palio della Balestra’, riconosciuta ben oltre i confini locali.”
Sulla stessa linea il sindaco Fabrizio Innocenti, che ha ringraziato tutte le realtà associative e i cittadini impegnati nell’organizzazione: “Il calendario 2025 propone eventi di grande valore, capaci di attrarre visitatori e turisti, confermando Sansepolcro come cuore pulsante della Valtiberina Toscana.”
Il culmine sarà domenica 14 settembre con la disputa del Palio della Balestra, che da secoli rappresenta non solo una sfida sportiva, ma anche un rito di appartenenza e memoria collettiva. Grande attesa circonda la lettera di Papa Leone XIV, che verrà resa pubblica poco prima dell’inizio della gara: un messaggio che, secondo le previsioni, saprà unire spiritualità, tradizione e valore comunitario.
L’edizione 2025 si annuncia dunque come un intreccio armonico tra storia, cultura e innovazione, in grado di rinnovare il fascino di una manifestazione che continua a essere non soltanto patrimonio locale, ma anche occasione di richiamo turistico e simbolo dell’identità di Sansepolcro.
Tag: lettera papale, palio della balestra, piazza torre di berta Last modified: Settembre 1, 2025


