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San Giovanni Valdarno: mentre il Valdarno intero si stringeva nel dolore per l’ultimo saluto a due volontari caduti in servizio, un nuovo episodio di violenza ha scosso la comunità

San Giovanni Valdarno (lunedì, 11 agosto 2025) — La mattina di lunedì 4 agosto, a Terranuova Bracciolini, si svolgevano i funerali solenni di Giulia e Gianni, i due soccorritori della Misericordia tragicamente scomparsi in un incidente stradale sull’autostrada. Contemporaneamente, a pochi chilometri di distanza, a San Giovanni Valdarno, si consumava un’aggressione ai danni di altri volontari impegnati in un intervento di emergenza.

di Alice Grieco

Il fatto è avvenuto in via Borro della Madonna, dove un equipaggio della Misericordia di Castelfranco di Sopra stava prestando soccorso a una persona in evidente stato di agitazione, presumibilmente dovuto all’abuso di alcol. L’uomo, armato di una spranga e in possesso di pietre, ha minacciato i soccorritori, lanciando più volte i sassi contro l’ambulanza. Il mezzo di emergenza ha riportato danni alla carrozzeria e allo specchietto retrovisore.

La prontezza e la lucidità dell’equipaggio hanno evitato conseguenze peggiori, ma si è reso necessario l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, che hanno rapidamente messo in sicurezza la situazione. L’aggressore, già noto alle forze dell’ordine, è stato riportato alla calma solo dopo un’azione mirata dei militari.

Sul grave episodio è intervenuto Giovanni Grasso, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo, che ha espresso sdegno e preoccupazione:

«Oggi, mentre la nostra comunità salutava per l’ultima volta Giulia e Gianni, a San Giovanni Valdarno un equipaggio della Misericordia è stato minacciato con una spranga e bersagliato con lanci di pietre. Si tratta di un gesto vile e inaccettabile. Aggredire un soccorritore significa colpire l’intera comunità. È necessario adottare una linea di tolleranza zero e garantire maggiore tutela a chi, ogni giorno, mette a rischio la propria vita per il bene degli altri».

L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza degli operatori sanitari e dei volontari del soccorso, sempre più spesso esposti a episodi di aggressione durante il servizio. La richiesta di strumenti di protezione, formazione specifica per la gestione delle situazioni ad alto rischio e campagne di sensibilizzazione appare, oggi più che mai, urgente e prioritaria.

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Tag: , , Last modified: Agosto 11, 2025
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