Arezzo (domenica, 11 gennaio 2026) — L’avvio del 2026 nel Girone B della Serie C è caratterizzato dal ritorno dell’Arezzo al vertice della classifica. La prima giornata del nuovo anno si è infatti conclusa con il ripristino del primato per la formazione amaranto, al termine di una serie di risultati favorevoli che ne hanno consolidato la posizione. Il successo ottenuto in trasferta sul campo del Forlì aveva già consentito alla squadra toscana di superare il Ravenna; l’esito del posticipo di Campobasso, conclusosi con la sconfitta dei romagnoli per 2-1, ha poi definitivamente sancito il primato solitario dell’Arezzo.
di Alice Grieco
Alla luce di tali risultati, la graduatoria del Girone B presenta una nuova configurazione: l’Arezzo guida con 43 punti, seguito dal Ravenna a quota 41. Alle spalle delle due squadre di vertice il distacco si amplia sensibilmente. L’Ascoli, sconfitto a Piancastagnaio dalla Pianese, resta fermo a 34 punti, accumulando un ritardo di nove lunghezze dalla capolista. Un quadro che evidenzia un turno di campionato particolarmente favorevole alla formazione guidata da Cristian Bucchi.
La vittoria di Forlì, maturata anche grazie alla rete realizzata nei minuti finali da Mawuli, ha assunto un valore simbolico rilevante per l’ambiente amaranto. L’episodio ha richiamato alla memoria precedenti analoghi della storia recente del club, quando una rete decisiva nei momenti conclusivi di gara rappresentò l’inizio di una svolta significativa in campionato. In entrambe le circostanze, l’Arezzo ha dimostrato la capacità di capitalizzare un singolo episodio trasformandolo in un fattore determinante per il proprio percorso stagionale.
A confermare il momento positivo contribuisce inoltre lo stato di forma di Emiliano Pattarello, che con la marcatura realizzata contro il Forlì ha raggiunto la doppia cifra stagionale. Con dieci reti complessive, l’attaccante condivide attualmente la leadership della classifica marcatori con Leonardo Bellino della Pianese, offrendo un ulteriore elemento di solidità alla squadra.
Nonostante il primato, il margine di vantaggio sul Ravenna rimane esiguo e non consente distrazioni. Due punti di scarto rappresentano una distanza minima in un campionato ancora lungo e competitivo, nel quale ogni risultato assume un peso specifico crescente. Per l’Arezzo, pertanto, la sfida principale consiste ora nella capacità di confermarsi, mantenendo continuità di rendimento e concentrazione. Il calendario impone immediatamente una verifica significativa: la prima gara casalinga del nuovo anno, che vedrà gli amaranto affrontare il Pontedera allo stadio Comunale, costituirà un banco di prova rilevante per la difesa della vetta appena riconquistata.
Last modified: Gennaio 11, 2026


