Arezzo (lunedì, 2 marzo 2026) — Il sindaco di Arezzo, Alessandro Ghinelli, sarà nei prossimi giorni in Turchia insieme a una delegazione di primi cittadini provenienti da diverse città europee per partecipare all’iniziativa “Mayors for Democracy”, promossa da Eurocities. Un appuntamento dal forte valore politico e simbolico, nato con l’obiettivo di riaffermare il ruolo delle amministrazioni locali nella difesa della governance democratica e dello Stato di diritto in Europa.
di Alice Grieco
La missione si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per l’evoluzione della situazione politica turca. Al centro dell’attenzione vi è il caso del sindaco democraticamente eletto di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, detenuto dallo scorso marzo 2025. La delegazione europea rinnoverà ufficialmente la richiesta di liberazione, sottolineando come il rispetto del mandato popolare rappresenti un principio cardine di ogni ordinamento democratico.
Accanto alla vicenda di Istanbul, i sindaci europei intendono richiamare l’attenzione dell’Unione Europea sulla più ampia questione dell’erosione delle pratiche democratiche in Turchia, dove numerosi amministratori locali risultano coinvolti in procedimenti giudiziari ritenuti da osservatori internazionali politicamente motivati. Un fenomeno che, secondo i promotori dell’iniziativa, rischia di compromettere l’autonomia municipale e di alterare gli equilibri istituzionali su cui si fonda la rappresentanza democratica.
Alla vigilia della partenza, Ghinelli ha chiarito il significato profondo della partecipazione italiana: non un gesto meramente simbolico, ma una presa di posizione netta a tutela di un principio condiviso. “La democrazia locale può prosperare solo quando le città godono di una reale autonomia”, ha affermato il sindaco. “La capacità dei governi locali di agire in modo indipendente, di rappresentare i propri cittadini e di garantire servizi senza interferenze politiche è essenziale per una democrazia sana, in Turchia come nell’Unione Europea e in ogni altra parte del continente”.
L’iniziativa “Mayors for Democracy” nasce proprio dalla consapevolezza che le città non siano semplici articolazioni amministrative, ma pilastri fondamentali dell’architettura democratica europea. Quando l’autonomia municipale viene compressa o subordinata a logiche politiche centrali, spiegano i promotori, a essere messo in discussione non è soltanto il funzionamento degli enti locali, ma la solidità stessa delle istituzioni democratiche.
La delegazione invierà dunque un messaggio unitario e fermo: la difesa dello Stato di diritto non può conoscere confini nazionali, né essere oggetto di compromessi. Per i sindaci europei, la tutela dell’autonomia cittadina rappresenta una responsabilità condivisa e un terreno su cui si misura la credibilità dell’Europa come comunità fondata su libertà, rappresentanza e pluralismo.
Last modified: Marzo 2, 2026


