Arezzo (sabato, 20 dicembre 205) — L’ultima partita casalinga dell’Arezzo al Comunale si è conclusa con un pareggio spettacolare e al tempo stesso amaro: 3-3 contro il Pineto. A fine gara, il presidente Guglielmo Manzo non ha nascosto il proprio disappunto, denunciando alcune decisioni arbitrali che, a suo giudizio, hanno influito in maniera decisiva sull’esito del match.
di Alice Grieco
Il numero uno della società amaranto ha posto l’accento in particolare su due episodi controversi: il fallo di Serbouti su Tavernelli, che non ha comportato l’espulsione, e il secondo rigore assegnato al Pineto dopo un check al Var per un contatto tra Righetti e Schirone. Manzo non ha esitato a definire queste situazioni oltre il semplice errore umano. “Bisogna capire se a qualcuno non sta bene che l’Arezzo sia tra le prime posizioni – ha dichiarato – Alcune decisioni arbitrali non sono più accettabili. L’Fvs? A Livorno abbiamo subito un fuorigioco sulla seconda rete, oggi un rigore inesistente anche nei campi più piccoli.”
Nonostante la frustrazione, il presidente ha voluto trasmettere un messaggio di fiducia alla squadra: “Ho detto ai ragazzi di tenere la testa alta. Sabato saremo campioni d’inverno e in Sardegna andremo a giocarcela fino all’ultimo minuto.” Tuttavia, il rammarico resta forte: “Non posso accettare che ragazzi che hanno dato tutto in campo finiscano per giocare in dodici contro undici.”
Sul fronte sportivo, il pareggio mantiene l’Arezzo a due punti dalla vetta, occupata dal Ravenna, che ha perso di misura contro la Vis Pesaro. Il prossimo impegno degli amaranto sarà contro la Torres, in Sardegna, nell’ultima giornata del 2025. Il tecnico Cristian Bucchi, pur evitando commenti sulle decisioni arbitrali, ha sottolineato la qualità della prestazione della sua squadra e il dispiacere per le occasioni non concretizzate. Anche l’allenatore è stato espulso insieme al collega abruzzese, a causa di un malinteso che ha coinvolto un dialogo acceso ma cordiale.
Ora, l’Arezzo non ha tempo per recriminazioni: l’obiettivo è chiudere il girone d’andata con una vittoria e mantenere la propria posizione di vertice, sfruttando l’ultima occasione dell’anno. La maglia amaranto, simbolo di impegno e passione, continuerà a incarnare la determinazione della squadra, pronta a lottare fino alla fine.
Last modified: Dicembre 20, 2025


