Cortona – Arezzo (mercoledì, 4 febbraio 2026) — Alla chiusura del 2025, la popolazione residente a Cortona si è assestata a 20.815 individui, registrando una flessione contenuta di circa l’1% rispetto all’anno precedente, inferiore alla media nazionale. I dati forniti dal servizio statistico comunale evidenziano una sostanziale stabilità della comunità straniera, che rimane sotto il 10% del totale, confermando i valori osservati nel 2024.
di Alice Grieco
L’analisi dei flussi naturali indica un rapporto tra nascite e decessi allineato alla media nazionale, con circa un nuovo nato ogni tre decessi. Tuttavia, emerge un segnale positivo dal lato delle nascite, in crescita rispetto all’anno precedente, mentre il numero dei decessi mostra una lieve diminuzione.
Dal punto di vista anagrafico, la fascia di popolazione più numerosa è quella compresa tra i 41 e i 60 anni (6.097 residenti), seguita da quella tra i 61 e gli 80 anni (5.874). Gli ultraottantenni sono 1.770, tra cui cinque ultracentenari. Le fasce più giovani contano 3.158 residenti tra 0 e 20 anni e 3.916 tra 21 e 40 anni.
La distribuzione territoriale della popolazione conferma Camucia come l’area più densamente abitata (6.932 residenti), seguita da Terontola (4.203). Le altre circoscrizioni registrano: Valdichiana Ovest (2.310), Cortona centro (1.983), Valdichiana Nord (1.654), Val d’Esse (1.441), Val di Loreto (1.076), Val di Pierle (692) e la Montagna cortonese (524).
Il sindaco di Cortona, Luciano Meoni, commenta la situazione demografica sottolineando l’importanza di mantenere e migliorare la qualità della vita: «La sfida dei territori in un periodo di calo demografico è quella di offrire servizi e infrastrutture che rendano il Comune attrattivo per chi decide di restare o di trasferirsi. Stiamo investendo in sanità, reti idriche, energetiche e di telecomunicazioni, così come nella mobilità e nelle infrastrutture strategiche. Fondamentale è inoltre l’attenzione alle politiche per l’infanzia, perché un territorio vitale parte dalla capacità di supportare le nuove generazioni».
Last modified: Febbraio 4, 2026


