Cortona – Arezzo (venerdì, 19 dicembre 2025) — Con una mattinata densa di significati simbolici e culturali, la città di Cortona ha dato avvio all’Anno Francescano, segnando l’inizio ufficiale di un percorso che nei prossimi mesi intreccerà storia, formazione e riflessione spirituale. L’apertura si è svolta martedì 16 dicembre all’interno della chiesa di San Francesco, luogo emblematico per la memoria francescana del territorio.
di Alice Grieco
Cuore dell’iniziativa è stata la lectio magistralis del professor Nicola Caldarone, dedicata al Cantico di Frate Sole, testo che Francesco d’Assisi compose nel 1225 e che ancora oggi conserva una forza espressiva capace di parlare all’uomo contemporaneo. L’incontro ha visto come protagonisti gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Luca Signorelli”, coinvolti attivamente in un momento pensato per avvicinare le nuove generazioni al pensiero e alla sensibilità del Santo.
Ad aprire la mattinata sono stati gli interventi di padre Antonio di Marcantonio del Centro Studi Frate Elia da Cortona, del sindaco Luciano Meoni e della dirigente scolastica Maria Beatrice Capecchi. Le parole istituzionali hanno sottolineato il valore del progetto “Cortona città Francescana”, nato dalla collaborazione tra amministrazione comunale, mondo scolastico e realtà religiose e culturali del territorio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato l’importanza del cammino che porterà al 2026, anno centrale delle celebrazioni francescane a livello nazionale. Cortona, ha evidenziato, si prepara a vivere un periodo di grande visibilità e responsabilità, forte del proprio legame storico con Francesco e con le figure che ne hanno accompagnato l’esperienza spirituale.
La dirigente Capecchi ha posto l’accento sul ruolo educativo dell’iniziativa, ricordando come l’istituto abbia già avviato un percorso didattico di ispirazione francescana nell’ambito dell’insegnamento della religione. La partecipazione delle classi presenti alla lectio si inserisce in un progetto più ampio che ha visto anche la realizzazione di un video-documentario curato dagli studenti presso il santuario de Le Celle.
La riflessione del professor Caldarone ha condotto i presenti all’interno del linguaggio poetico del Cantico delle Creature, descritto come una visione capace di abbracciare l’intero creato. Nella sua analisi, il testo francescano emerge come un inno alla bellezza del mondo visibile e come un messaggio universale di armonia, in cui natura e spiritualità si fondono in un sentimento di amore e gratitudine.
L’Anno Francescano proseguirà con un calendario articolato di iniziative che, nel corso del 2026, toccheranno ambiti diversi: dalla letteratura alle scienze, dalle arti al giornalismo. Sono previste conferenze tematiche, itinerari guidati per scuole e visitatori, il rafforzamento della segnaletica francescana e la valorizzazione della presenza delle Clarisse a Cortona. A ciò si affiancheranno nuove pubblicazioni editoriali, collaborazioni con università e associazioni culturali e un convegno dedicato alle missioni francescane nel mondo.
Il percorso si concluderà simbolicamente il 4 ottobre 2026 con la presentazione di una pubblicazione finale, mentre già da ora cittadini e visitatori possono trovare informazioni e aggiornamenti sul portale dedicato CortonaFrancescana.it. Un progetto che mira non solo a celebrare una ricorrenza, ma a rinnovare un dialogo tra passato e presente, mettendo al centro la figura di Francesco come ponte tra cultura, fede e comunità.
Last modified: Dicembre 19, 2025


