Arezzo (domenica, 21 dicembre 2025) — Con l’avvicinarsi delle festività, l’aria che si respira cambia lentamente: le giornate si accorciano, le luci iniziano a brillare e cresce il desiderio di ritrovare quella serenità e quella pace che, oggi più che mai, sembrano preziose. In questo clima di attesa e raccoglimento, Pieve sceglie di affidarsi alla musica per accompagnare la comunità verso il Natale.
di Alice Grieco
Anche quest’anno il Teatro Comunale Giovanni Papini diventa il cuore pulsante delle celebrazioni natalizie, ospitando due appuntamenti musicali che promettono di scaldare il pubblico e rafforzare il senso di condivisione. Due serate diverse ma unite dallo stesso spirito, capaci di intrecciare tradizione, emozione e rinnovamento.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 20 dicembre alle ore 21.15, quando il sipario si alzerà sul concerto della Filarmonica Ermanno Brazzini. L’evento assume un significato particolare perché segna il debutto natalizio della nuova direttrice, Alessia Popescu, chiamata a guidare l’ensemble in una serata carica di aspettative ed emozioni. Per lei si tratta di una “prima” importante, affrontata con entusiasmo e sensibilità, qualità che ben si sposano con il repertorio natalizio.
Il concerto della banda pievana – o “pievigiana”, come amava definirla un noto musicista locale nelle sue presentazioni – rappresenta da sempre una tradizione profondamente radicata. Non si tratta soltanto di un evento musicale, ma di un rito collettivo che attraversa i secoli. La Filarmonica Brazzini, infatti, può vantare oltre trecento anni di storia, con testimonianze che ne attestano la presenza a Pieve almeno dal 1717. Ogni esibizione diventa così un ponte tra passato e presente, un modo per rinnovare un legame che continua a vivere nel tempo.
La settimana prosegue con un secondo appuntamento, martedì 23 dicembre, antivigilia di Natale, sempre alle ore 21.15 e sempre sul palco del teatro cittadino. Protagonista della serata sarà il Coro Altotiberino, diretto dalla maestra Rita Narducci, che presenterà il concerto intitolato Pax in Terris. Un titolo che richiama esplicitamente il messaggio universale di pace, tema centrale del Natale e filo conduttore dell’intera esibizione.
Il Coro Altotiberino ha una storia più recente rispetto alla storica filarmonica, ma condivide la stessa passione autentica per la musica corale. Negli ultimi anni, questa energia si è ulteriormente rafforzata grazie alla guida della maestra Narducci, forte di una lunga esperienza maturata in oltre trent’anni alla direzione della Corale Santa Rita di Cascia.
La serata vedrà anche la partecipazione di ospiti speciali: i ragazzi della Parrocchia di Pieve, l’orchestra da camera “I Concertisti” diretta dal maestro Gianfranco Contadini e gli interventi dei solisti Alessandra Benedetti, soprano, e Marco Seri, basso. Un intreccio di voci e strumenti pensato per offrire al pubblico un’esperienza intensa e coinvolgente.
Last modified: Dicembre 21, 2025


