Arezzo (domenica, 3 maggio 2026) — L’Arezzo è ufficialmente tornato in Serie B dopo 19 anni, un traguardo che ha riacceso l’entusiasmo di un’intera città e che ha subito generato una lunga serie di messaggi di congratulazioni dal mondo istituzionale e sportivo.
di Alice Grieco
Tra i primi a intervenire il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha sottolineato il valore collettivo di questo risultato, andando oltre il campo da gioco. “È la gioia di una città, l’orgoglio di una comunità che non ha mai smesso di crederci, neanche nei momenti più difficili”, ha scritto, evidenziando come dietro la promozione ci siano “passione, sacrificio e un legame profondo tra squadra e tifosi”. Un messaggio che restituisce l’immagine di una vittoria sentita, costruita nel tempo e condivisa.
Il ritorno degli amaranto nella serie cadetta è stato celebrato anche dal presidente della Lega Serie B Paolo Bedin, che ha dato il benvenuto alla società toscana nel nuovo campionato. Il dirigente ha ricordato come il salto di categoria sia arrivato al termine di una stagione combattuta, culminata con la vittoria per 3-1 contro la Torres e favorita anche dagli incastri dell’ultima giornata. Un epilogo che ha sancito il primato in classifica e il ritorno tra i professionisti di livello più alto dopo quasi due decenni.
Non sono mancate le parole di soddisfazione anche da parte di Tiziana Nisini, che ha voluto sottolineare il valore sportivo e sociale dell’impresa. L’ex assessore allo sport del Comune di Arezzo ha parlato di un successo “meritato”, frutto di una gestione societaria solida e del lavoro costante di squadra, staff tecnico e giocatori. Per la città, ha aggiunto, si tratta di “una giornata storica e indimenticabile”, capace di riportare entusiasmo e orgoglio tra i tifosi amaranto.
Un risultato che va oltre il campo e che, in città, viene già vissuto come un nuovo inizio.
Last modified: Maggio 3, 2026


