Scritto da 4:38 am Arezzo, Politica

Arezzo, la Lega prepara la lista: rinnovamento e civismo alla vigilia del debutto

Arezzo (mercoledì, 22 aprile 2026) – Ultime ore di confronto, limature finali e scelte ormai in dirittura d’arrivo. La Lega aretina si avvicina al varo ufficiale della lista per le prossime elezioni comunali, seguendo la linea tracciata dal commissario provinciale Mario Agnelli: apertura al civismo, innesto di volti nuovi e continuità garantita da alcune figure storiche del partito.

di Alice Grieco

Tra le novità più evidenti, l’assenza di un capolista. L’ipotesi più accreditata resta quella di una lista ordinata alfabeticamente, segnale di una squadra che punta su equilibrio interno e condivisione del progetto.

Alcuni nomi circolano già con certezza. In campo ci sarà Gianfranco Vecchi, già guida del partito a livello provinciale, oggi sotto la direzione dello stesso Agnelli, sindaco di Castiglion Fiorentino. Data per sicura anche la candidatura di Felice Addonizio, ex questore di Arezzo, che dopo aver concluso il proprio incarico istituzionale ha scelto di restare in città impegnandosi nel sociale. La sua presenza rappresenterebbe un contributo significativo soprattutto sul tema della sicurezza, uno dei pilastri della proposta leghista a sostegno del candidato sindaco civico Marcello Comanducci.

Restano invece in sospeso alcune posizioni, a partire da quella dell’assessore uscente ai lavori pubblici Alessandro Casi. Un possibile impegno professionale potrebbe infatti portarlo lontano dalla competizione elettorale. In queste ore è in corso una valutazione definitiva sulla sua disponibilità.

Tra le conferme dalla giunta uscente figurano Monica Manneschi, con deleghe a innovazione digitale e casa, e il consigliere comunale Federico Rossi. Spazio anche a nuovi ingressi, come quello dell’avvocato Alessandro Calussi, già vicino all’esperienza di Ora Ghinelli.

Il quadro politico si inserisce in una fase di profondo riassetto. La Lega si presenta infatti dopo la separazione dalla componente legata al generale Vannacci, che ha intrapreso un percorso autonomo con il progetto “Futuro Nazionale”. Un’iniziativa che, almeno per ora, non sarà della partita ad Arezzo e che ha incassato il rifiuto di un eventuale sostegno da parte della coalizione di centrodestra guidata da Comanducci.

Per il Carroccio aretino si apre dunque una nuova stagione, segnata anche dalle precedenti uscite eccellenti, come quella di Marco Casucci, oggi in Noi Moderati. L’obiettivo dichiarato è ripartire su un doppio binario: da un lato la fedeltà ai valori del partito nazionale, dall’altro una maggiore apertura alla società civile, nel tentativo di intercettare nuove energie e allargare il consenso.

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Last modified: Aprile 22, 2026
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