Arezzo (lunedì, 15 giugno 2026) — I numeri hanno un peso significativo, ma a prevalere, nella percezione dei cittadini, è soprattutto la fiducia che l’Arma dei Carabinieri riesce a generare attraverso la presenza costante sul territorio, la prossimità alle comunità e la capacità di offrire supporto nei momenti di bisogno.
di Alice Grieco
Si è svolta ieri ad Arezzo, nella cornice del Parco Ducci, la 212ª Festa annuale dell’Arma dei Carabinieri. Una cerimonia sobria, improntata al raccoglimento e ai valori fondanti dell’Istituzione, aperta dal ricordo dei caduti e, in particolare, dell’appuntato Carmine Della Sala, al quale è intitolata la caserma del Comando provinciale.
Alla celebrazione hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose del territorio: il prefetto di Arezzo Clemente Di Nuzzo, il vescovo della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro Andrea Migliavacca, che ha impartito la benedizione, il procuratore capo della Repubblica Gianfederica Dito, insieme ai vertici provinciali delle Forze di polizia. Presenti anche il colonnello Pasquale D’Antonio, comandante provinciale dei Carabinieri, e numerose rappresentanze istituzionali. La cerimonia è stata accompagnata dal coro degli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Cesalpino”, con la partecipazione di una delegazione della Consulta degli studenti e di alunni dell’Istituto “Buonarroti-Fossombroni”.
Sul piano operativo, è stata tracciata l’attività svolta nell’ultimo anno dalle cinque compagnie, dalle quaranta stazioni territoriali, dagli undici nuclei forestali e dai tre nuclei parco, oltre ai reparti radiomobili e alle specialità dell’Arma. Nei dodici mesi presi in esame, i Carabinieri hanno gestito 10.062 interventi attivati tramite il numero di emergenza e registrato 58.972 accessi nelle caserme dislocate sul territorio provinciale.
Le attività di controllo hanno portato all’arresto di 246 persone e alla denuncia in stato di libertà di altre 2.670: in media, otto tra arresti e denunce ogni giorno. Sono stati rilevati 546 incidenti stradali e, sul fronte della tutela ambientale e agroalimentare, accertati 589 illeciti amministrativi, con sanzioni per oltre 360.000 euro, e 219 illeciti penali.
Il colonnello D’Antonio ha evidenziato inoltre come i Carabinieri abbiano operato su una quota pari all’86,7% dei reati commessi nel territorio provinciale, impiegando complessivamente 26.244 pattuglie. Sono stati controllati 120.605 veicoli, identificate 168.509 persone e verificati 83.460 documenti.
Un’attività ampia e articolata che abbraccia ambiti differenti, dalla sicurezza nei luoghi di lavoro al contrasto del lavoro irregolare, fino al Codice Rosso per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Centrale anche l’impegno nella tutela dell’ambiente, della sicurezza alimentare e della salute pubblica.
Accanto all’attività operativa, trova spazio anche quella di prevenzione e sensibilizzazione: 52 istituti scolastici coinvolti, per un totale di 4.120 studenti incontrati, oltre a numerosi appuntamenti dedicati alle fasce più fragili della popolazione, con l’obiettivo di prevenire fenomeni come truffe e furti in abitazione, ancora oggi di grande attualità.
Last modified: Giugno 15, 2026


