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Arezzo 2030: nuovo stadio e centro sportivo all’avanguardia per il futuro del calcio amaranto

Arezzo (lunedì 2 giugno 2025) — L’anno 2030 potrebbe rappresentare una svolta epocale per lo sport aretino: è questa la prospettiva tracciata dall’incontro svoltosi giovedì 22 maggio tra l’Amministrazione comunale e i tecnici dell’Arezzo Calcio, finalizzato all’avanzamento del progetto per il nuovo stadio cittadino. 

di Alice Grieco

Parallelamente, il presidente del club amaranto, Guglielmo Manzo, ha annunciato — in occasione del suo intervento al Festival del Calcio Italiano — un importante potenziamento del centro sportivo de Le Caselle, confermando la volontà della società di dotarsi di strutture moderne e competitive.

Raggiunto dal Corriere di Arezzo, l’architetto Carlo Antonio Fayer ha confermato le dichiarazioni del presidente Manzo:

“Quanto detto dal presidente è assolutamente corretto. Giovedì ci incontreremo per definire nei dettagli il progetto di riqualificazione delle Caselle. Una società professionistica, oggi, non può prescindere da un settore giovanile solido e ben attrezzato. Per questo, l’obiettivo è realizzare un centro sportivo di livello, in grado di ospitare anche gare della Primavera 1”.

Secondo quanto anticipato da Fayer, il nuovo centro sarà dotato di campi da gioco regolamentari e di tutti i servizi necessari a una moderna struttura sportiva: foresteria, ristorante, sale multimediali, spazi per incontri formativi e una palestra attrezzata.

“La visione condivisa dal Comune e dalla società — ha aggiunto l’architetto — è quella di creare un centro sportivo aperto al territorio, capace di generare aggregazione sociale e valorizzare un bene pubblico”.

Alla domanda sui tempi di realizzazione del nuovo centro sportivo, Fayer ha risposto:

“L’intervento richiederà circa un anno e mezzo. Prima sarà necessario ampliare il campo da gioco, ma ciò potrà avvenire solo al termine della prossima stagione sportiva. L’auspicio è di avviare i lavori nell’estate successiva. Contestualmente, si procederà all’estensione della concessione, in parallelo a quella prevista per il nuovo stadio”.

Per quanto riguarda il progetto dello stadio, Fayer ha evidenziato l’importanza di un lavoro sinergico che coinvolge ben 31 professionisti, oltre ai tecnici comunali, riuniti in un tavolo interdipartimentale che include le aree di urbanistica, ambiente, mobilità e lavori pubblici.

“Abbiamo stabilito un calendario di riunioni mensili per garantire il coordinamento costante tra tutte le parti coinvolte. Attualmente si sta intervenendo anche sulla riqualificazione dell’area parcheggio antistante lo stadio”.

A confermare l’ambizione dei tempi previsti è stata la dichiarazione dello stesso Manzo, che ha parlato di un avvio dei lavori già a partire da febbraio:

“L’autunno sarà decisivo: contiamo di finalizzare il progetto esecutivo e iniziare con i primi scavi esplorativi per verificare lo stato delle strutture esistenti e pianificare le demolizioni necessarie”.

Un altro elemento centrale del piano riguarda il coinvolgimento delle imprese locali. Come sottolineato da Fayer:

“Il presidente ha scelto di affidare i lavori alle aziende del territorio aretino, garantendo così una ricaduta economica diretta sulla comunità e un forte radicamento locale dell’opera”.

Infine, sulla sequenza dei lavori, l’architetto osserva:

“Paradossalmente, se davvero le ruspe arriveranno a febbraio, i lavori per il nuovo stadio potrebbero iniziare prima di quelli per il centro sportivo de Le Caselle”.

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Tag: , , , Last modified: Giugno 2, 2025
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