Scritto da 5:22 am Arezzo, Attualità, Top News

Addio a Maurizio Catozzi, pioniere del giornalismo motoristico e anima della rivista “Auto d’Epoca”

Arezzo (lunedì, 18 agosto 2025) — Il panorama dell’editoria motoristica italiana perde una delle sue figure più autorevoli e carismatiche. Maurizio Catozzi, fondatore e storico direttore della testata “Auto d’Epoca”, si è spento lasciando un’eredità culturale e professionale che ha segnato profondamente il settore. Nato a Venezia nel 1952, Catozzi ha dedicato oltre quattro decenni della propria vita alla valorizzazione e alla divulgazione del motorismo storico, intuendo per primo, in Italia, l’esigenza di una rivista interamente dedicata alla memoria e alla passione per le vetture del passato.

di Alice Grieco

La sua creatura editoriale, nata più di quarant’anni fa, non fu solo un progetto giornalistico, ma un’opera di tutela della storia dell’automobile. Con rigore, indipendenza di giudizio e una passione inestinguibile, Catozzi riuscì a dare voce a collezionisti, restauratori e appassionati, creando un punto di incontro nazionale per chi condivideva lo stesso amore per le quattro e le due ruote.

Negli ultimi anni, Catozzi aveva intrecciato un legame profondo con la Valtiberina, scegliendo come dimora Sansepolcro, in provincia di Arezzo, dove viveva insieme alla compagna Teresa Uccellini. Proprio qui, in una cittadina dal ricco patrimonio artistico e culturale, veniva realizzata parte della componente grafica della rivista, che aveva sede nella stessa località. Sansepolcro e il suo territorio furono teatro di numerose iniziative ideate e promosse da Catozzi, eventi capaci di richiamare appassionati da tutta Italia e di alimentare un tessuto culturale e turistico legato al mondo dei motori storici.

Collezionista di relazioni umane quanto di ricordi a motore, Maurizio Catozzi era apprezzato non solo per le competenze tecniche e storiche, ma anche per le qualità personali: disponibilità, integrità e capacità di unire persone e generazioni intorno a una passione comune.

La comunità degli appassionati potrà rendergli omaggio il 27 settembre, in occasione dell’“Auto d’Epoca Day” di Treviso, un appuntamento che quest’anno avrà un significato particolare, trasformandosi in un tributo alla sua memoria.

La redazione di “Auto d’Epoca” si stringe con profondo cordoglio attorno alla famiglia, ricordando un uomo che ha saputo coniugare mestiere e passione, e che lascia un segno indelebile nella storia del motorismo italiano.

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Tag: , , Last modified: Agosto 18, 2025
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