Arezzo (martedì, 23 dicembre 2025 ) – Maria Cristina Squarcialupi è la nuova Presidente di Confindustria Federorafi, l’associazione che rappresenta le imprese italiane del comparto orafo, argentiero, gioielliero e del corallo e cammeo. La nomina, ufficializzata oggi durante l’Assemblea della Federazione, segna l’inizio di un quadriennio 2025-2029 che punta a consolidare il ruolo del Made in Italy del prezioso sui mercati globali.
di Alice Grieco
Imprenditrice aretina e alla guida di UNOAERRE Industries S.p.a., Squarcialupi porta con sé una solida formazione scientifica, essendo laureata in Chimica e dottorata in Scienze per la Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Firenze. Succede a Claudia Piaserico, a cui ha rivolto parole di sincero ringraziamento per il lavoro svolto negli ultimi quattro anni.
Durante il suo intervento, la neo Presidente ha sottolineato l’importanza di affrontare le sfide attuali del settore, tra tensioni geopolitiche, aumento dei costi delle materie prime preziose e rallentamento dell’export, che nei primi otto mesi del 2025 ha registrato un calo del 14,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Squarcialupi ha delineato le priorità del suo mandato: promuovere l’inclusione tra aziende di diverse dimensioni e generazioni, favorire una sostenibilità concreta e condivisa e valorizzare la reputazione internazionale del “Fare Italiano” nel gioiello, con un focus su qualità, design, innovazione e patrimonio produttivo.
“L’Italia resta il più importante Paese trasformatore europeo e il terzo al mondo, dopo India e Cina”, ha osservato Squarcialupi. “Abbiamo le competenze per anticipare i cambiamenti, rispondere alle nuove esigenze dei consumatori e rafforzare la leadership italiana nel comparto del prezioso.”
Tra le strategie previste, la nuova Presidenza intende proseguire e replicare le iniziative già avviate con gli interlocutori governativi nei settori tecnico, normativo, fiscale e promozionale, avviando al contempo nuovi progetti volti a semplificare i processi e rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni.
Squarcialupi ha scelto di mantenere pressoché inalterata la squadra dei Vicepresidenti, puntando alla continuità della governance e all’immediata gestione dei dossier più urgenti. La Presidente ha chiuso il suo intervento con un messaggio di fiducia: il gioiello italiano “bello e ben fatto” continuerà a rappresentare un punto di riferimento globale, grazie all’inventiva, alla cultura, alla capacità artigianale e all’innovazione delle imprese del settore.
Con il sostegno delle aziende, della filiera e dei partner internazionali, il futuro del gioiello Made in Italy si prospetta ambizioso e orientato a rafforzare la centralità del comparto nel panorama mondiale della manifattura del prezioso.
Last modified: Dicembre 23, 2025


