Arezzo (domenica, 18 gennaio 2026) — Venerdì 16 gennaio ha aperto i battenti VicenzaOro, fiera di riferimento per il settore orafo, che quest’anno si svolge in un contesto particolarmente critico, segnato dall’aumento record del prezzo dell’oro e da tensioni a livello internazionale.
di Alice Grieco
Per CNA Arezzo, la partecipazione delle imprese locali rappresenta un’occasione non solo di visibilità, ma anche di confronto e di denuncia delle difficoltà che il comparto sta attraversando.
Secondo Donatella Scalese, responsabile del settore orafo, mostre e fiere per CNA Arezzo, l’edizione 2026 conferma il segno positivo dell’area aretina: “Saranno 51 le aziende che si presenteranno a Vicenza con il nostro supporto – spiega Scalese – un numero in crescita rispetto al 2025, segnale che CNA resta vicina agli imprenditori anche in questo momento complicato. Da VicenzaOro ci aspettiamo segnali di ripresa e nuove opportunità di mercato, nonostante l’impennata del prezzo dell’oro renda difficile reperire nuove commesse. La speranza è rivolta ai mercati del Sud America, grazie all’accordo Mercosur, e ai paesi emergenti dell’Africa, che offrono potenzialità interessanti.”
Anche Mauro Benvenuto, presidente dell’Associazione Orafi di Arezzo e della Toscana, sottolinea l’importanza della partecipazione aretina: “Portare 51 aziende a Vicenza è un risultato di rilievo, frutto dell’impegno di un territorio che ha costruito la propria filiera con tre generazioni di lavoro. Tuttavia, la situazione è preoccupante: il ricorso alla cassa integrazione cresce e il rischio di fermo della produzione è concreto. Chiediamo alle istituzioni nazionali e regionali un supporto tempestivo e una supervisione attenta, affinché il comparto, con le sue 1.100 aziende e 8.500 addetti, possa continuare a essere un pilastro della nostra economia.”
La partecipazione a VicenzaOro diventa così non solo un momento di visibilità per le imprese aretine, ma anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulle difficoltà strutturali del settore e sulla necessità di interventi concreti per tutelarlo.
Last modified: Gennaio 18, 2026


