Scritto da 6:19 am Arezzo, Attualità

Un Paese che invecchia e rinuncia alle cure: un campanello d’allarme da non ignorare

Arezzo (venerdì, 12 dicembre 2025) — La difficoltà degli over 65 nell’accedere ai servizi sanitari continua a rappresentare uno dei segnali più evidenti della fragilità del sistema sanitario nazionale.

Secondo le più recenti rilevazioni PASSI d’Argento dell’Istituto Superiore di Sanità, nel biennio 2023-2024 quasi un anziano su cinque ha dichiarato di aver dovuto rinunciare, nell’anno precedente l’intervista, ad almeno una visita specialistica o a un accertamento clinico necessario.

di Alice Grieco

Anap, l’organizzazione dei Pensionati di Confartigianato, richiama l’attenzione delle istituzioni su una situazione che rischia di peggiorare ulteriormente se non affrontata con misure mirate. L’associazione sollecita interventi capaci di garantire tempestività, continuità e accessibilità alle cure, in particolare per le persone più vulnerabili.

“È indispensabile – afferma Angiolo Galletti, presidente Anap Arezzo e Toscana – che il servizio sanitario effettui analisi territoriali puntuali e rafforzi la rete pubblica, ampliando l’offerta di servizi vicini ai cittadini e riducendo sensibilmente le liste d’attesa”.

Tra coloro che hanno rinunciato a un controllo o a un esame, quasi due terzi indicano come motivo principale i tempi di attesa eccessivamente lunghi. Un ulteriore 17% segnala difficoltà logistiche, come orari poco compatibili o problemi negli spostamenti, mentre il 14% attribuisce la scelta a ostacoli economici, acuiti dall’aumento delle spese sanitarie e dal calo del potere d’acquisto.

Il quadro varia sensibilmente tra le diverse aree del Paese: la percentuale di rinuncia si attesta attorno al 13% nel Nord, sale al 18% nel Centro e raggiunge il 23% nel Sud e nelle Isole. La Toscana si colloca in linea con la media del Centro.

“Questi dati – aggiunge Galletti – dimostrano che il fenomeno non riguarda soltanto le zone più fragili del Paese: anche territori come Arezzo e la Toscana registrano numeri che destano preoccupazione. Molti anziani rischiano di vedere compromessa la propria salute perché non riescono a ottenere visite o accertamenti in tempi adeguati. Le attese interminabili, la mancanza di uniformità dei servizi e le difficoltà economiche dipingono uno scenario che necessita di risposte immediate e concrete da parte delle istituzioni”.

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Last modified: Dicembre 12, 2025
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