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Un nuovo paradigma nella cardiologia pediatrica toscana: Meyer e Asl Toscana Sud Est rafforzano la rete territoriale con il sostegno delle associazioni

Arezzo (venerdì, 18 luglio 2025) — Nel panorama della sanità pediatrica toscana si è aperto un capitolo di grande rilevanza strategica e umana, grazie al consolidamento della sinergia tra l’Azienda USL Toscana Sud Est e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer IRCCS di Firenze. L’adozione di una nuova convenzione, valida per il biennio 2025–2026, ha rappresentato un importante passo in avanti nel rafforzamento dell’assistenza cardiologica pediatrica nei territori di Arezzo, Grosseto e Nottola, rendendo le cure altamente specialistiche più accessibili ai bambini e alle loro famiglie. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno economico dell’Associazione “Cuore di Bimbo” e del Comitato Aretino Neonatologia APS, che da anni operano con dedizione a favore della salute infantile.

di Alice Grieco

La collaborazione tra Meyer e Asl Toscana Sud Est non è nuova. A partire dal 2017, le due realtà sanitarie avevano già avviato una cooperazione strutturata per garantire consulenze cardiologiche pediatriche specialistiche. Questo percorso aveva trovato fondamento nella Delibera del Consiglio Regionale della Toscana n. 707 del 19 luglio 2016, che sanciva l’importanza di una rete pediatrica regionale integrata. In tale contesto, l’Ospedale Meyer si era affermato come nodo centrale e coordinatore della rete, promuovendo percorsi assistenziali condivisi e offrendo standard clinici elevati nei principali presidi ospedalieri della Toscana sud-orientale.

Il nuovo accordo ha introdotto due innovazioni decisive nella logica della prossimità delle cure: da un lato, l’incremento della presenza del dottor Giovanni Calabri, referente della Rete Cardiologica Pediatrica del Meyer, presso l’Ospedale San Donato di Arezzo; dall’altro, l’estensione dell’attività cardiologica all’Ospedale Misericordia di Grosseto, mantenendo invariata la storica attività svolta presso il presidio ospedaliero di Nottola. Tali ampliamenti sono stati garantiti dal finanziamento annuale fornito dalle due associazioni promotrici, che hanno scelto di investire concretamente nella crescita del servizio per tutta la durata della convenzione, dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.

L’obiettivo dichiarato del protocollo era duplice: ridurre il numero di accessi a strutture di secondo livello, riservandoli solo ai casi clinicamente più complessi, e al contempo avvicinare le prestazioni specialistiche ai territori di residenza delle famiglie. Un modello sanitario fondato sull’equità d’accesso e sulla sostenibilità, che ha mirato a ridurre sensibilmente i disagi logistici, economici e psicologici legati ai trasferimenti verso Firenze o altre regioni.

Elemento qualificante della convenzione è stato anche l’impegno del dottor Calabri nella formazione del personale sanitario dell’Asl Toscana Sud Est: quattro ore mensili saranno dedicate all’aggiornamento e alla crescita professionale degli operatori locali, nell’ottica di un trasferimento duraturo delle competenze e di una presa in carico integrata dei piccoli pazienti.

Il dottor Flavio Civitelli, Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’Asl Toscana Sud Est, ha sottolineato come tale convenzione abbia rafforzato una rete clinica già d’eccellenza, valorizzando la collaborazione inter-istituzionale con l’Ospedale Meyer e con la cardiochirurgia pediatrica della Fondazione Monasterio. Si è trattato, secondo Civitelli, di un esempio virtuoso di governance sanitaria centrata sul paziente, capace di garantire diagnosi precoci, continuità assistenziale e qualità terapeutica.

Marco Torre, Direttore Generale dell’Asl Toscana Sud Est, ha evidenziato l’importanza strategica di questa sinergia per l’intero territorio: “L’accordo rappresenta una risposta concreta alla domanda di cure specialistiche pediatriche, riducendo la necessità di spostamenti e alleggerendo il carico economico e psicologico che grava sulle famiglie. Il sostegno delle associazioni è stato determinante, così come l’impegno dei professionisti che operano quotidianamente negli ospedali della rete.”

Anche il dottor Paolo Morello Marchese, Direttore Generale dell’AOU Meyer, ha espresso apprezzamento per l’accordo raggiunto, sottolineando come l’estensione territoriale delle competenze specialistiche sia parte integrante della missione del Meyer, che mira a coniugare eccellenza clinica e prossimità delle cure. Il dottor Giovanni Calabri, protagonista operativo del progetto, ha manifestato entusiasmo per la possibilità di operare con un team motivato e preparato, convinto che l’accordo porterà risultati tangibili nella qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.

Andrea Fiori, Presidente dell’Associazione “Cuore di Bimbo”, ha definito l’iniziativa “la più avanzata esperienza di cooperazione nell’ambito della Rete Pediatrica Toscana”, lodando la visione del Direttore Torre e il progressivo potenziamento del servizio cardiologico nei tre ospedali coinvolti. Fiori ha sottolineato come il progetto rappresenti un modello replicabile, fondato su un’alleanza tra istituzioni, clinici e società civile, capace di migliorare concretamente il sistema sanitario pediatrico regionale.

In un contesto di crescente attenzione alla medicina di prossimità e alla personalizzazione delle cure, la convenzione tra Asl Toscana Sud Est e Meyer ha segnato un’evoluzione rilevante nel paradigma organizzativo e assistenziale, ponendo le basi per un futuro in cui ogni bambino, indipendentemente dal luogo di nascita, possa accedere a cure tempestive, qualificate e umanamente attente.

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Tag: , , , Last modified: Luglio 18, 2025
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