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Treni regionali sulla Direttissima Roma-Firenze: proroga fino al 2027, pendolari e territori tirano un sospiro di sollievo

Valdarno (domenica, 21 settembre 2025) — La prosecuzione della circolazione dei treni regionali sulla linea Direttissima Roma-Firenze è stata ufficialmente confermata fino alla fine del 2026 e per una parte del 2027. L’annuncio, reso noto dal presidente dell’Autorità di regolazione dei trasporti Nicola Zaccheo in un’intervista a Il Sole 24 Ore, mette temporaneamente fine a una vicenda che negli ultimi mesi aveva sollevato forti tensioni tra istituzioni, pendolari e amministrazioni locali.

La questione riguarda i convogli regionali che non raggiungono la soglia dei 200 chilometri orari: secondo i piani iniziali, questi treni avrebbero dovuto essere esclusi dalla rete ad alta velocità, con conseguente trasferimento sulla linea convenzionale. Una prospettiva che aveva allarmato le Regioni interessate e mobilitato le associazioni dei pendolari, preoccupate per un inevitabile peggioramento della qualità del servizio.

di Alice Grieco

Durante l’estate non sono mancate iniziative pubbliche per contestare il possibile spostamento sulla cosiddetta “linea lenta”. Tra le immagini più simboliche, i sindaci del Valdarno e di altre aree interessate che hanno preso parte a un flash mob a Firenze, salendo a bordo dei treni con la fascia tricolore per sottolineare il valore civico della battaglia.

Il timore diffuso era quello di un netto peggioramento dei tempi di percorrenza e della qualità complessiva degli spostamenti quotidiani, in una tratta già oggi caratterizzata da criticità strutturali e forti pressioni di traffico.

“Questa proroga rappresenta una risposta concreta alle esigenze dei cittadini e delle famiglie, in particolare per chi vive nel Valdarno”, ha dichiarato la parlamentare toscana della Lega, Tiziana Nisini, sottolineando il ruolo del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini nel garantire la continuità del servizio. “Il mantenimento dei treni regionali sulla Direttissima – ha aggiunto – è la dimostrazione di una politica che riconosce il diritto alla mobilità come priorità e tutela le comunità locali”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, che da mesi sollecitava un rinvio dell’esclusione dalla rete ad alta velocità. “Accogliamo con favore questa decisione, che consente di guadagnare tempo in attesa della consegna dei nuovi convogli Pop 200”, ha commentato il portavoce Maurizio Da Re. “La proroga permette di garantire un servizio adeguato almeno fino a quando non entreranno in funzione i nuovi treni, già acquistati dalla Regione Toscana e dall’Umbria, capaci di raggiungere i 200 chilometri orari e dunque compatibili con la Direttissima”.

Il nodo resta comunque aperto. La proroga non risolve in maniera definitiva la questione, ma offre una finestra temporale preziosa per gestire la transizione verso un servizio più moderno ed efficiente. Resta da comprendere con quali tempi e modalità i nuovi treni entreranno effettivamente in circolazione e se l’infrastruttura riuscirà a reggere un equilibrio tra alta velocità e traffico regionale.

Per ora, migliaia di pendolari possono guardare con maggiore serenità ai prossimi anni, consapevoli che la Direttissima rimane un’arteria vitale non solo per i collegamenti nazionali, ma anche per la mobilità quotidiana delle comunità locali.

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Last modified: Settembre 21, 2025
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