Arezzo (mercoledì, 20 agosto 2025) — A Firenze è stato ufficialmente presentato il documento programmatico che sancisce l’intesa tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni regionali in Toscana. L’accordo, composto da 23 punti e intitolato “Progetti e obiettivi per un accordo di coalizione”, rappresenta la base politica e amministrativa a sostegno della ricandidatura di Eugenio Giani per un secondo mandato alla guida della Regione.
Alla firma del documento erano presenti lo stesso Giani, la vicepresidente vicaria del M5S Paola Taverna, il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi e la coordinatrice toscana del Movimento 5 Stelle Irene Galletti. Si tratta di un patto che mira a rafforzare l’asse progressista, con l’obiettivo di garantire stabilità politica, innovazione sociale e sviluppo sostenibile per il territorio.
di Alice Grieco
Il testo si apre con un impegno prioritario: il Patto per la legalità e la buona amministrazione, che intende rafforzare la trasparenza istituzionale e il contrasto a fenomeni di corruzione. Accanto a questo, emergono alcune delle proposte più significative e innovative:
- Reddito di cittadinanza regionale, per sostenere le fasce più fragili.
- Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e incentivare nuova occupazione.
- Introduzione di un salario minimo garantito, misura che conferma la volontà di contrastare il lavoro povero.
- Riorganizzazione del sistema aeroportuale toscano e istituzione del Parco Agricolo della Piana come parco regionale.
- Raddoppio della linea ferroviaria Firenze-Pisa, intervento strategico per la mobilità e la competitività economica.
- Gestione pubblica delle risorse idriche e rafforzamento del modello multiutility.
- Revisione complessiva del Piano Rifiuti e chiusura del rigassificatore di Piombino, segnali chiari di una politica energetica e ambientale sostenibile.
- Tutela del Parco di San Rossore e rilancio della cosiddetta legge Marson per la salvaguardia del paesaggio e del territorio.
- Azioni di contrasto al dissesto idrogeologico e progetti di bonifica per le aree inquinate.
Una parte consistente dell’accordo riguarda il diritto alla salute e la riorganizzazione della governance sanitaria. In particolare, Giani e i partner di coalizione si impegnano a difendere i presidi ospedalieri delle aree interne, garantendo servizi di prossimità e investimenti per la sanità territoriale. Previsti, inoltre, interventi di prevenzione, programmi per il benessere psicofisico e nuove strategie per il diritto allo studio e la vita universitaria.
Sul versante sociale e abitativo, il patto include misure per contrastare la precarietà abitativa delle giovani generazioni, potenziare l’edilizia residenziale pubblica e sviluppare il Progetto di Vita Indipendente per le persone con disabilità.
Il documento dedica ampio spazio anche al futuro sostenibile della Toscana. Si punta sulla promozione di un turismo responsabile, rispettoso delle comunità locali e delle risorse naturali, e su una revisione della normativa in materia di cave. Parallelamente, vengono previste opere infrastrutturali di grande respiro, tra cui il potenziamento dell’Alta Velocità e il miglioramento dei collegamenti ferroviari per la Toscana centrale, in particolare lungo gli assi di Arezzo e Chiusi-Chianciano Terme.
Intervenendo durante la presentazione, Eugenio Giani ha sottolineato come questo accordo rappresenti il risultato di mesi di collaborazione politica tra le due forze:
“Abbiamo condiviso battaglie importanti, dalla legge sul fine vita medicalmente assistito all’impegno per il salario minimo, fino alla difesa dei piccoli ospedali nelle aree interne. Questo programma – ha evidenziato Giani – non è un compromesso, ma un progetto che raccoglie le migliori energie della nostra coalizione. Ogni punto del documento riflette la volontà di costruire una Toscana più giusta, inclusiva e solidale”.
L’intesa tra Pd e M5S in Toscana apre dunque a una nuova fase politica, con l’ambizione di unire sensibilità diverse sotto un obiettivo comune: garantire sviluppo economico, tutela dei diritti sociali e salvaguardia dell’ambiente. I 23 punti del programma tracciano una visione complessiva che intende coniugare innovazione, sostenibilità e coesione sociale, delineando un modello toscano che potrebbe diventare riferimento anche a livello nazionale.
Tag: elezioni, intesa PD-M5S, regionali Last modified: Agosto 20, 2025


