Arezzo (lunedì, 11 agosto 2025) — Dall’anno educativo 2025, ben 1.380 famiglie della provincia di Arezzo potranno accedere gratuitamente ai servizi educativi per la prima infanzia, grazie alla misura regionale Nidi Gratis. Nei prossimi giorni, tutte le famiglie ammesse riceveranno una comunicazione ufficiale e personalizzata con i dettagli relativi al beneficio.
di Alice Grieco
La misura, definita dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani come “una delle politiche cardine della legislatura”, continua a registrare un consenso crescente. Con la conclusione della fase istruttoria, gli uffici regionali hanno validato l’elenco dei beneficiari per l’anno educativo 2025/2026, dopo un’attenta verifica dei requisiti richiesti per accedere ai servizi destinati ai bambini tra i 3 e i 36 mesi.
A livello regionale, 13.922 domande sono state accolte su un totale di 14.717 presentate. Il dato segna un incremento rispetto alla precedente edizione, quando le richieste accolte erano state 13.025 su 13.907. L’aumento è stato favorito dall’innalzamento della soglia ISEE massima da 35.000 a 40.000 euro, che ha consentito a più famiglie di rientrare nei parametri.
L’iniziativa, promossa all’interno del progetto regionale Giovanisì, tornerà ad essere accessibile con una nuova finestra di candidatura a settembre. Potranno partecipare non solo le famiglie che non hanno presentato domanda a giugno, ma anche coloro che, per mancanza dell’attestazione ISEE o per errori formali, non avevano potuto completare correttamente la procedura. Secondo le stime di Giani, la platea complessiva dei beneficiari potrebbe arrivare a quota 15.000 entro l’autunno.
L’assessora all’istruzione Alessandra Nardini ha sottolineato la valenza sociale dell’iniziativa:
“Con questa misura, in Toscana il nido è diventato un diritto universale e non un privilegio riservato a chi ha maggiori possibilità economiche. Agiamo concretamente contro le disuguaglianze e le povertà educative, ponendo le basi per contrastare l’abbandono e la dispersione scolastica. Stiamo costruendo una società più equa, partendo dall’infanzia”.
Per l’anno educativo 2025/2026, la Regione Toscana destinerà 39,9 milioni di euro (contro i 36,5 milioni dello scorso anno). Le risorse saranno erogate direttamente ai Comuni, che provvederanno a coprire integralmente i costi dei posti nei nidi aderenti, evitando alle famiglie qualsiasi anticipo di spesa.
La distribuzione dei beneficiari per provincia è la seguente: Firenze 4.437; Pisa 1.741; Prato 1.504; Arezzo 1.380; Pistoia 1.314; Siena 1.145; Livorno 908; Lucca 848; Grosseto 491; Massa-Carrara 154.
Con questa politica, la Toscana rafforza il proprio impegno a favore dell’inclusione educativa e della conciliazione tra vita familiare e lavorativa, investendo nell’accesso precoce e universale ai servizi per l’infanzia.
Tag: bando, beneficiari, nidi gratis Last modified: Agosto 11, 2025

