Val d’Elsa (giovedì, 11 settembre 2025) — Un episodio di grave intolleranza ha nuovamente scosso la scena politica locale di Colle di Val d’Elsa. Mercoledì sera, sotto un’intervista al capogruppo del Partito Democratico (Pd) Riccardo Vannetti, è apparso un commento apertamente omofobo su una pagina Facebook locale, provocando indignazione e solidarietà da parte di esponenti politici e cittadini. La frase, definita dallo stesso Pd “irripetibile” per la sua esplicita volgarità, è rimasta visibile online per circa un’ora, finché l’amministratore della pagina, che conta oltre diecimila iscritti, non ha provveduto a cancellarla e a bandire l’autore del post dal gruppo.
di Alice Grieco
Il Pd colligiano ha denunciato che si tratta del terzo episodio di aggressione omofoba nei confronti di Vannetti. Il primo episodio era emerso ufficialmente nella primavera del 2024, ma in realtà il commento circolava sui social già dal 30 agosto 2023, giorno della presentazione pubblica di Vannetti in piazza Arnolfo. Il secondo attacco risale a gennaio di quest’anno. Il recente episodio conferma un clima di crescente ostilità e denigrazione personale che va al di là del confronto politico.
In merito, Riccardo Vannetti ha dichiarato: “Il commento ‘Taci f…o’, apparso sotto un’intervista a me dedicata come capogruppo dell’opposizione di centrosinistra, è odioso quanto esplicito e impossibile da fraintendere. Nonostante l’intervento immediato dell’amministratore della pagina, che ha cancellato l’offesa e bannato l’utente, rimane il sentimento di sgomento e indignazione per attacchi costanti rivolti non al mio operato politico, ma alla mia persona”. Vannetti ha inoltre ricordato come numerosi altri commenti offensivi e aggressivi abbiano preso di mira la sua immagine e la sua reputazione, con accuse spesso legate all’operato di giunte precedenti.
La vicenda ha suscitato interventi di solidarietà da parte di figure politiche regionali e locali. Serena Spinelli, assessora regionale al Welfare e esponente del Pd toscano, ha affermato: “Esprimo piena solidarietà a Riccardo Vannetti, vittima per la terza volta di un attacco omofobo inaccettabile. Queste parole non offendono solo lui, ma l’intera comunità democratica. La politica e le istituzioni hanno il dovere di condannare senza esitazione simili modalità becere e spregevoli, perché non hanno spazio nel confronto civile e democratico. La vicinanza personale e politica a Vannetti è totale, certa che il suo impegno per la comunità non sarà scalfito da tali offese”.
Anche Enrico Galardi, consigliere comunale del Pd colligiano, ha espresso indignazione: “Da segretario e cittadino non posso restare in silenzio. Riccardo Vannetti è nuovamente vittima di un vile attacco omofobo solo per aver espresso la sua opinione. È necessario dare risposte concrete e avviare iniziative di contrasto all’intolleranza nella nostra comunità”.
La sindaca di Poggibonsi, Susanna Cenni, ha aggiunto sui social: “Ancora una volta Riccardo Vannetti è oggetto di aggressione omofoba. Il livello di violenza, aggressività e volgarità che alcuni spazi social hanno raggiunto è impressionante. È giunto il momento di uno stop reale a tali comportamenti. La mia vicinanza a Vannetti è piena e forte; il suo valore non è minimamente scalfito da chi si nasconde dietro una tastiera”.
Questo episodio, il terzo in pochi mesi, mette in luce la persistenza di fenomeni di intolleranza omofoba nel dibattito online locale, sollevando la necessità di una risposta collettiva e istituzionale. La comunità politica e civile è chiamata a riaffermare con forza i principi di rispetto, uguaglianza e dignità che devono caratterizzare il confronto pubblico, sia nei contesti digitali sia in quelli reali.
Tag: attacco omofobo, capogruppo pd Last modified: Settembre 12, 2025


