Scritto da 4:37 am Arezzo, Cultura, Top News

Teatro Petrarca Arezzo 2025/2026: una stagione di prosa e danza tra grandi maestri e nuove generazioni

Arezzo (lunedì, 22 settembre 2025) — La stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Petrarca di Arezzo promette di essere un appuntamento imperdibile per gli amanti della scena contemporanea e classica, grazie a un cartellone ricco di nomi prestigiosi, spettacoli iconici e produzioni innovative. Dal 20 novembre al 10 aprile, il teatro toscano ospiterà otto titoli principali per sedici rappresentazioni, con orario serale alle 21:00, mentre le repliche domenicali saranno anticipate alle 17:00. La programmazione è resa possibile grazie alla collaborazione tra Fondazione Toscana Spettacolo Onlus, Fondazione Guido d’Arezzo e Comune di Arezzo.

di Alice Grieco

La stagione si apre giovedì 20 novembre con “Sogno di una notte di mezza estate”, capolavoro di William Shakespeare diretto da Daniele Salvo e interpretato da Melania Giglio. Lo spettacolo esplora le contraddizioni dell’amore e la logica del nonsense, confermando la forza universale del Bardo come punto di riferimento per la riflessione sull’umano.

Un altro momento di grande rilevanza sarà “Ritorno a casa” di Harold Pinter, in scena il 4 e 5 dicembre con la regia di Massimo Popolizio. L’opera affronta le crisi esistenziali dell’uomo contemporaneo, combinando ironia e sarcasmo in un’indagine profonda della natura umana.

A gennaio, il 7 e 8, sarà la volta di “Amleto²”, rilettura originale di Filippo Timi del celebre dramma shakespeariano, in cui l’iconico principe di Danimarca diventa un uomo annoiato e disilluso, stanco delle consuete dinamiche familiari e amorose.

La stagione prosegue con “Art” di Yasmina Reza, il 4 e 5 marzo, portando in scena Michele Riondino. La commedia affronta le dinamiche di un’amicizia storica messa alla prova da un’opera d’arte, diventando un ritratto ironico e tagliente dei rapporti umani e delle rivalità sopite.

Il 14 e 15 febbraio il Teatro Petrarca si trasforma in un palcoscenico musicale con “Sinatra”, spettacolo che celebra il mito di Frank Sinatra grazie alla voce di Gianluca Guidi accompagnata da una jazz band, tra swing e jazz d’autore.

La danza trova il suo spazio d’eccellenza il 21 e 22 marzo con “Le sacre du printemps” di Stravinskij, reinterpretata dalla compagnia Dewey Dell. Lo spettacolo fonde la forza musicale del capolavoro con un’inedita visione scenica ispirata al mondo animale e vegetale, confermando l’intrinseca potenza visiva e simbolica della danza contemporanea.

Infine, il duo Rezza-Mastrella, martedì 31 marzo con “Metadietro”, propone un’esplorazione irriverente, caustica e ironica della realtà, mentre la stagione si chiude il 9 e 10 aprile con “November”, commedia politica e brillante con Luca Barbareschi nel ruolo di presidente degli Stati Uniti.

Accanto alla stagione principale, il Teatro Pietro Aretino ospiterà dal 8 febbraio al 19 aprile la Stagione OFF, dedicata alle produzioni indipendenti selezionate da Officine della Cultura, sempre di domenica alle 17:30.

Si parte l’8 febbraio con “Troilo e Cressida”, originale riscrittura de I Sacchi di Sabbia, per proseguire il 15 marzo con “I cuori battono nelle uova” di Les Moustaches, inno alla vita attraverso l’interpretazione di tre donne che portano sul palcoscenico la fragilità e la forza dell’esistenza.

Domenica 29 marzo sarà il momento di “Bye Bye Blackbird” di Ariateatro, riflessione intensa su identità e manipolazione, ispirata al celebre romanzo “Il bacio della donna ragno”. La stagione OFF si chiude il 19 aprile con “Drained! (Sdrenati)” di Nove Teatro APS, black comedy che racconta il tentativo di fuggire dalla banalità della quotidianità, tra ironia e introspezione.

La programmazione del Teatro Petrarca si distingue per l’equilibrio tra grandi classici, nuove letture contemporanee, danza innovativa e musica dal vivo. L’obiettivo è offrire al pubblico non solo spettacoli di alto livello artistico, ma anche esperienze capaci di stimolare la riflessione, emozionare e coinvolgere le diverse generazioni.

Con questa stagione, Arezzo si conferma crocevia culturale del teatro toscano, grazie a una programmazione capace di coniugare eccellenza artistica, innovazione e accessibilità, diventando un punto di riferimento per gli spettatori più esigenti e per chi si avvicina al teatro con curiosità e passione.

Condividi la notizia:
Last modified: Settembre 22, 2025
Close