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Successo a Montevarchi per la Notte Gialla di Coldiretti: Agri Young celebra l’agricoltura giovane e sostenibile

Montevarchi – Arezzo (sabato, 12 luglio 2025) Si è accesa di entusiasmo, sapori e partecipazione la cittadina valdarnese in occasione della tredicesima edizione di Agri Young, l’atteso evento organizzato da Coldiretti Giovani Impresa, che ha trovato nella Notte Gialla un palcoscenico di festa e riflessione. L’iniziativa ha richiamato centinaia di giovani imprenditori agricoli provenienti da tutta la provincia di Arezzo e dal resto della Toscana, insieme a una folla di cittadini desiderosi di conoscere più da vicino il mondo dell’agricoltura e assaporarne i prodotti attraverso lo street food contadino.

di Alice Grieco

«Siamo stati accolti da Montevarchi con grande calore e partecipazione – ha dichiarato James Lewis Benedetto, delegato provinciale di Giovani Impresa Coldiretti –. Tornare in Valdarno con Agri Young ha rappresentato un momento carico di significato. È stato emozionante vedere tanti giovani agricoltori ritrovarsi, confrontarsi e condividere le proprie esperienze in un clima di autentica comunità». Benedetto ha poi sottolineato come l’agricoltura, oggi più che mai, necessiti del contributo delle nuove generazioni: «In un periodo storico caratterizzato da sfide complesse e globali, è fondamentale mettere in luce il valore di un’agricoltura innovativa, sostenibile e profondamente radicata nei territori. I giovani rappresentano il motore di questa trasformazione».

A fare eco a queste parole è stato anche Raffaello Betti, direttore di Coldiretti Arezzo, che ha evidenziato l’importanza del settore agricolo per le future generazioni: «L’agricoltura non è più solo produzione, ma si è trasformata in un’esperienza multifunzionale che tocca la società in molteplici aspetti: dall’educazione alimentare alla tutela del paesaggio, dalla sostenibilità ambientale allo sviluppo rurale. I giovani agricoltori stanno riscrivendo le regole del mestiere, portando nei campi tecnologie avanzate, visioni imprenditoriali e nuovi modelli di impresa. Agri Young è la dimostrazione tangibile di questo cambiamento».

Un grido d’allarme: dimezzati gli alberi da frutto in dieci anni

Nel corso dell’iniziativa, Coldiretti ha anche lanciato un preoccupante allarme sulla progressiva riduzione della frutticoltura italiana: negli ultimi dieci anni è scomparso circa il 50% degli alberi da frutto. Una tendenza che rischia di compromettere la biodiversità e la sovranità alimentare nazionale. La confederazione agricola ha chiesto interventi urgenti, invocando l’introduzione di regole più eque, maggiore sostegno alle imprese agricole e una decisa tutela del lavoro nei campi, sempre più esposto a cambiamenti climatici, instabilità dei mercati e dinamiche globali penalizzanti.

Un’agricoltura che guarda al futuro

Agri Young si è confermato non solo come un evento celebrativo, ma come uno spazio di formazione, confronto e crescita per i giovani che scelgono l’agricoltura come progetto di vita e di futuro. I partecipanti hanno potuto prendere parte a laboratori, incontri tematici e momenti di divulgazione, mettendo in rete competenze, idee e visioni. Tutto questo in un’atmosfera di festa, dove la qualità delle produzioni locali ha fatto da trait d’union tra i protagonisti del settore e il grande pubblico.

L’edizione 2025 di Agri Young ha così lasciato un segno importante: l’agricoltura non è più un’attività marginale, ma una risorsa strategica per lo sviluppo economico, sociale e ambientale del Paese. Un messaggio forte, partito da Montevarchi, che mette i giovani al centro di un nuovo modello agricolo fondato su responsabilità, innovazione e identità territoriale.

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Tag: , , , Last modified: Luglio 12, 2025
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